Il Tirreno

Pistoia

Le modifiche approvate dall’assemblea

Previsto nel nuovo statuto il collegio dei probiviri Le altre novità introdotte

T.G.

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 PISTOIA. La più importante modifica allo Statuto, oltre alla nuova denominazione dell'associazione, è l'istituzione di un Collegio dei probiviri: un organo di vigilanza, chiamato a dirimere le controversie. Il socio escluso dal Consiglio, ad esempio, può impugnare la delibera di esclusione entro 15 giorni dalla ricezione, con ricorso indirizzto ai probiviri, che hanno tempo 15 giorni per prendere una decisione.  Convocazione assemblee. Un'altra modifica riguarda l'articolo 13, al comma 1: in prima convocazione l'assemblea è costituita, anzichè con la presenza di 2/3 dei soci, con la maggioranza assoluta.  Elezioni. I membri del Consiglio direttivo, art. 15, comma 2 bis, dei Revisori dei conti e del Collegio dei probiviri sono eletti sulla base di candidature individuali. Ciascun elettore può esprimere un numero di preferenze non superiore ai due terzi dei membri da eleggere.  Consiglio direttivo. Composto da 15 membri, eletti dall'assemblea per 3 anni. Al suo interno elegge il presidente, il vice presidente, il segretario e il tesoriere (cancellata la parte che prevede l'elezione di un rappresentante in seno al Consiglio regionale (art. 16, comma 5).  Collegio dei probiviri. È composto da 3 membri, scelti anche fra non soci, che abbiano una specifica competenza o esperienza in ambito giuridico o nella amministrazione e gestione di associazioni Onlus (art. 24-bis).  Scioglimento. Art. 27: per deliberare lo scioglimento dell'Associazione occorre il voto favorevole, non più di 4/5 ma di 2/3 degli associati aventi diritto al voto.  Il nuovo Statuto è composto da 28 articoli (come il precedente).

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