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Più alta alla vecchia maniera

Più alta alla vecchia maniera

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 PISTOIA. La "proposta della casa" del Santopalato è una pizza speciale: una pizza "alla vecchia maniera" come l'ha definita il pizzaiolo Nicola. L'ideale per coloro che amano la pasta un po' più alta del normale e vogliono assaporare un gusto simile a quello della pizza fatta in casa.  A spiegare la lavorazione è lo stesso Nicola, il pizzaiolo del Santopalato, l'ideatore della nuova pizza. «Si tratta - spiega - di una pizza dalla forma un po' irregolare per il fatto che non è stesa come tutte le altre, ma la pasta è allargata a mano. La possiamo servire sia tonda, anche se non perfettamente regolare, ma anche più allungata e quasi rettangolare. Questa lavorazione la rende forse più buona o comunque diversa dalle altre perché la base rimane un po' più alta ed è più croccante fuori e più morbida dentro».  Sopra la "pizza alla vecchia maniera", ribattezzata anche la "Santo-pizza", il cliente può sbizzarrirsi a scegliere tutti gli ingredienti con cui condirla. Come sempre, però, per assaporare davvero l'impasto, l'ideale per la farcitura è stare in semplicità e scegliere, magari, la classica pomodoro e mozzarella. M.Q.

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