Gioco
La banda di Fognano avrà una nuova sede Via ai lavori
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Il presidente Franco Gherardini posa la prima pietra A lato il pubblico in attesa 3 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Hanno rincorso il sogno di una nuova sede per quasi quindici anni. Un tempo lunghissimo fatto di speranze tradite e tenacia di ferro. Alla fine però, tra intoppi burocratici e difficoltà d'ogni sorta, i musicisti della banda di Fognano ce l'hanno fatta. Ieri mattina il presidente del corpo musicale, Fabio Gherardini, ha posato la prima pietra dando il via ufficiale ai lavori. «E' dal 1997 che cerchiamo questa grande avventura». «Stateci vicino e noi ci impegneremo al massimo per andare avanti», ha detto. Tamburi, clarinetti e trombe hanno dato il benvenuto al cantiere di via Martelli intonando l'inno di Mameli tra gli applausi e l'entusiasmo della gente. Molti i giovani venuti a Fognano per far festa. Nonostante l'età infatti tanti ragazzi si ricordano bene dell'inizio dell'"avventura". Facce di ventenni, o poco più, che hanno cominciato a sperare in una nuova sala quando ancora andavano alle elementari e lo spartito era un amico appena conosciuto. Oggi, musicisti provetti, continuano a suonare nella saletta della Misericordia di Montale: cinquanta metri quadri di stanza per esibizioni, prove e lezioni. Con la nuova sede i quarantacinque elementi del corpo "Giuseppe Verdi" avranno finalmente a disposizione un edificio da duecento metri quadri: centocinquanta per il salone "musicale" (destinato sia alla banda che alla scuola di musica "Romina Betti") e cinquanta per i servizi e gli uffici. Il costo dell'opera, una struttura completamente in legno, tocca i 185 mila euro ed è a carico del gruppo di Fognano. Il Comune infatti ci metto il terreno; la formazione guidata da Gherardini tutto il resto. «Questa sede - ha ricordato il presidente - è un bene per l'intero paese di Montale». Accanto al salone-prove inoltre sorgerà la prima casa delle associazioni montalese. L'amministrazione ha già stanziato 58 mila euro per un prolungamento della struttura da sessanta metri quadri. «Avere una sede dove riunirsi e dove lavorare era diventata una questione di primaria importanza», ha detto il sindaco David Scatragli durante la messa in posa della prima pietra. «Sono felice di dare il via alla costruzione di un edificio concepito nel rispetto dell'ambiente e che risponde ad alcune delle più moderne caratteristiche di edilizia ecosostenibile» ha poi concluso. A tener d'occhio l'andamento dei lavori, giorno dopo giorno, sarà lo stesso consiglio del corpo musicale di Fognano con un blog creato ad hoc per l'occasione. Per accedere alla pagina basta andare sul sito: www.bandadifognano.it. Verranno inserite, a cadenza quasi quotidiana, le foto del cantiere. Tutta la cittadinanza quindi, una risorsa fondamentale per l'associazione, potrà seguire l'evoluzione dell'opera direttamente dal proprio computer. La nuova sede sarà intitolata a Romina Betti, giovane musicista e consigliera del corpo di Fognano scomparsa nel 1997 a soli 29 anni.
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