Ecco Vap, la fiera dell'Appennino
Francesco Albonetti
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L’ingresso delle gallerie di Campo TizzoroMontagna protagonista con stand, focus, giochi, cinema e arte
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PISTOIA. Per promuovere e rilanciare la montagna e il suo territorio, Assindustria e la Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia hanno fatto le cose in grande. La kermesse "Vivere l'Appennino", dopo un edizione quasi di prova in forma ridotta, quest'anno diventa vera e propria fiera. Gli appuntamenti si svolgeranno in due tranche, nei giorni 6-7-8 e 13-14-15 maggio, negli ampi spazi del Mondolandia Village di Montecatini. Montecatini scelta non causale, come hanno sottolineato gli esponenti di Assindustria nel corso della presentazione di ieri al Palazzo dei Vescovi. «Potevamo decidere di fare la fiera in montagna - dice il direttore Carlo Stilli - ma a poco senso presentare la montagna a chi ci abita, mentre Montecatini ha tutte le carte in regola baricentriche ed organizzative per attirare l'interesse dei visitatori». Concretezza, dunque, come tengono a sottolinere il vicepresidente dell'associazione, Massimo Puccinelli e la dirigente Maria Chiti: «L'iniziativa non presenta imprese e filiere, ma il territorio in tutta la sua ricchezza e soprattutto negli aspetti minori e poco conosciuti. L'idea nasce da un'esigenza non campata per aria, ma verificata dalle nostre imprese, quelle turistiche ed anche le altre». La montagna è conosciuta soprattutto per le opportunità offerte dalla neve d'inverno e le escursioni in estate. Eppure perde colpi proprio su questi fronti. Ma la montagna è molto di più: arte, creatività, emergenze storiche di grande pregio. Concetti ribaditi dal presidente della Caripit Ascari e dall'assessore provinciale Chiara Innocenti. Un territorio che ha una radice forte e un'identità nell'Appennino, che travalica i confini pistoiesi. Così quest'anno alla manifestazione aderiscono due regioni, Toscana ed Emilia Romagna e ben quattro province: oltre a Pistoia, quelle di Lucca, Prato e Modena. Province unite dalla presenza dell'Appennino con le sue peculiarità, i suoi problemi economici ma, soprattutto, un'inifità di piccole chicche culturali e territoriali da far conoscere all'esterno. La manifestazione si svolgerà in tre aree. Una prima, se vogliamo da fiera più tradizionale, dedicata alla vetrina commerciale delle aziende della montagna. La seconda al food e alla enograstonomia, Infine, la terza area è quella più originale. Denominata area verde, è dedicata soprattutto ai ragazzi, con la presenza della mongolfiera, i cavalli, le piste da bike, ma anche da bob e snowboard, naturalmente in sintentico. E poi ci saranno una serie di focus di approfondimenti dedicati all'astronomia, ai migranti della montagna, ai contrabbandieri alimentari, ai giovani e alle gallerie di Campotizzoro. Una perla quest'ultima, la cui inaugurazione è attesa a giugno e sulla quale si scommette molto in chiave turistica. Infine, una mini-rassegna di cinema incentrata sulla figura di Tiziano Terzani e tanta arte, con una mostra di artisti della montagna e non e una Vap school, che vedrà impegnati i ragazzi delle scuole con concorsi di pittura estemporanea e un grande murale che, tre studenti, realizzeranno dal vivo insieme a tre artisti. Non mancherà la presenza di 10 tour operator internazionali, osservatori speciali e preziosi. Uno degli obiettivi è di portare Vap, come è già stata ribattezzata la rassegna, all'Expo di Milano.
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