Il Tirreno

Pistoia

L’assessore Luca Ceccobao risponde ai consiglieri della Lega Nord Gambetta Vianna e Lazzeri

La Regione: manterremo la linea

L’autobus sostitutivo alla stazione Fs
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L’autobus sostitutivo alla stazione Fs

«Per i cittadini pronti a studiare servizi alternativi»

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 PISTOIA. La Regione è intenzionata a mantenere la linea ferroviaria Porrettana e a «salvaguardare e valorizzare il presente e il futuro di questa ferrovia».  È quanto ha ribadito l'assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao, rispondendo in aula ad una interrogazione "in merito alla soppressione dei treni sulla linea Porrettana", presentata da Antonio Gambetta Vianna (capogruppo della Lega Nord Toscana e primo firmatario con Gian Luca Lazzeri).  Per la verità fin dal febbraio scorso, dall'annuncio cioè della soppressione delle corse in treno, la Regione aveva chiarito che non era sua intenzione arrivare, in futuro, a chiudere del tutto la linea ferroviaria Porrettana. Ma sulla reale consistenza di questo impegno molti politici e semplici cittadini hanno espresso dubbi e perplessità.  L'assessore ha ripercorso i passi compiuti: la ridotta disponibilità di risorse, i criteri stabiliti dal tavolo tecnico per una migliore distribuzione del servizio bus/treno, gli incontri con i rappresentanti del territorio pistoiese, fino al recente confronto "aperto e corretto" con il comitato "Viva la Porrettana Viva".  «Da parte della Regione - ha dichiarato Ceccobao - c'è la piena disponibilità a valutare e collaborare alla previsione di diversi ed innovativi assetti del servizio. Ad esempio: servizi a chiamata per gli abitanti di Corbezzi, San Mommè e Castagno con mezzi adeguati alla viabilità esistente».  «Questi atti - ha concluso Ceccobao - confermano la ferma volontà della giunta regionale di continuare a garantire un servizio appropriato alle esigenze della comunità della montagna pistoiese, garantendo il futuro della linea Porrettana in un'ottica di partecipazione e dialogo con il territorio».  Nonostante l'asserita disponibilità, la risposta dell'assessore Ceccobao non ha soddisfatto i consiglieri interroganti. «Rimangono le perplessità - ha replicato Gambetta Vianna - anche perché continuiamo a non capire perché la Regione continui a decidere da sola, escludendo a priori i Comuni emiliani interessati. Il servizio sostitutivo del treno non sarà sempre in grado di garantire la stessa efficienza. Bisognerebbe sforzarsi di trovare soluzioni di mobilità su ferro e non su gomma».

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