Il Tirreno

Pistoia

Presentazione all’ospedale del Ceppo: presidente è Renzo Cosci

Parkinson: batterlo si può

La presentazione Al centro Renzo Cosci
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La presentazione Al centro Renzo Cosci

Nata l'associazione per sostenere i malati

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 PISTOIA. Si è ufficialmente costituita due giorni fa presso l'ospedale del Ceppo l'associazione Malattia Parkinson Onlus, di cui è presidente Renzo Cosci.  L'associazione, che avrà sede in via dei Cancellieri 30, può contare sull'appoggio e la piena disponibilità dell'Asl.  Difatti alla sua istituzione erano presenti il direttore generale Alessandro Scarafuggi e il direttore sanitario responsabile dell'area medica e direttore della unità operativa di Neurologia Stefano Bartolini. Hanno partecipato anche molti medici infermieri dell'ospedale.  La malattia di Parkinson, come altre patologie neurologiche, determina una condizione di disabilità e rappresenta un grave problema socio assistenziale presentandosi con una prevalenza che va dal 2% al 3% nella popolazione con oltre 65 anni di età. Sono stati calcolati circa 243.000 malati in Italia, di cui circa 19.000 in Toscana. Ogni anno ci sono in media 33.000 nuovi casi in Italia e circa 1.000 nell' area pistoiese.  Poiché la maggior parte dei casi esordisce tra i 55 ed i 70 anni di età, ciò si traduce in un vasto numero di "giovani" anziani disabili. Da parte degli operatori e delle associazioni dei pazienti è sempre più sentita l'esigenza di un coordinamento delle attività delle strutture sanitarie per garantire un percorso assistenziale valido e facilmente attuabile.  «È intenzione dell'azienda - si legge in una nota dell'ufficio stampa - istituire un "percorso specifico" non solo diagnostico ma anche terapeutico e riabilitativo per riunire l'insieme delle valutazioni e degli interventi multidimensionali e interdisciplinari al fine di prevenire le complicazioni dovute alla ridotta mobilità e per mantenere il più a lungo possibile le capacità psicofisiche».  Ruolo fondamentale della associazione in questa ottica è quello di aiutare il malato a mantenere il suo inserimento nella famiglia e nella società in modo consapevole attraverso la divulgazione di notizie corrette riguardo la patologia e la promozione di incontri tra i malati e gli specialisti nonché provvedendo all'educazione alla convivenza con la malattia.  Attualmente all'interno della unità operativa di Neurologia di Pistoia è presente una attività ambulatoriale dedicata sia alla diagnosi che alla terapia della patologia. Oltre alla normale terapia farmacologica la unità operativa si avvale dell'utilizzo di moderne tecniche terapeutiche come l'impianto di Peg (gastrostomia endoscopica percutanea) ed inoltre i pazienti sono sottoposti a Dbs (stimolazione cerebrale profonda) nelle fasi complicate della patologia.

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