Il Tirreno

Pistoia

Nuove regole per limitare le sagre

Tavolata in una sagra estiva
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Tavolata in una sagra estiva

Betti (Italia dei valori) contro la "concorrenza sleale"

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 PISTOIA. Presto si tornerà a parlare di sagre in consiglio comunale. L'iniziativa è di Andrea Betti, capogruppo dell'Italia dei valori, che ha presentato una mozione per chiedere regole precise nel rilascio delle autorizzazioni.  Nel mirino di Betti (che aveva presentato la stessa richiesta nel settembre 2009; l'attesa-record sarebbe dovuta semplicemente a contrattempi organizzativi) non ci sono le sagre "doc", quelle che valorizzano una tradizione o un prodotto tipico ma piuttosto gli appuntamenti - proliferati negli ultimi anni - che a colpo d'occhio hanno poco a che fare con tradizioni e culture locali ma che finiscono con il fare concorrenza a locali ed esercizi pubblici già in difficoltà a fare i conti con la crisi.  Betti ne fa anche una questione di rispetto delle regole igieniche: con un proliferare così alto di sagre e manifestazioni culinarie «è molto difficoltoso compiere i necessari controlli per il rispetto del codice del commercio».  Di qui la richiesta di creare un regolamento o un protocollo d'intesa che faccia un po' da argine. L'idea sarebbe quella di affidare al Comune la tenuta di un calendario ufficiale di questi appuntamenti, concedendo ad ogni ente di realizzare una sola manifestazione. Sulla stessa falsariga, l'estate scorsa Confcommercio e Unione delle Pro loco (Unpli) stipularono un patto "contro la concorrenza sleale". Ma anche Confesercenti pare sia interessata alla questione.  Ora dell'intera questione si discuterà in un prossimo consiglio comunale, visto che la terza commissione, ieri, ha licenziato il provvedimento senza sostanziali contrarietà. R.P.

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