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Lavori usuranti, in pensione con 3 anni di anticipo
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PISTOIA. L'età pensionabile slitta sempre più in avanti, ma c'è una novità in arrivo per alcune categorie. Sono i lavoratori occupati nelle attività cosiddette "usuranti" che, con l'avvenuta approvazione del decreto ministeriale, potranno contare in uno sconto di tre anni una volta raggiunti i requisiti di anzianità nella contribuzione.
Il decreto è stato approvato sia alla Camera che al Senato. Naturalmente, manca ancora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dopodiché dovranno trascorrere altri 30 giorni per consentire al governo di emanare i decreti attuativi. Senza di quelli, la legge resta una bella lista di petizione di principi.
E saranno proprio i decreti a chiarire alcuni aspetti che, almeno a detta dei sindacati, sono ancora abbastanza oscuri se non contradditori. Comunque, restando ligi ai dettami del decreto legislativo, anche nella nostra provincia sono diverse centinaia le categorie di lavoratori che nei prossimi anni potranno beneficiare dello sconto per l'attività svolta, andando in pensione tre anni prima. In provincia di Pistoia, non essendoci grandi industrie pesanti ed essendo in crisi il settore tessile, si riducono ad alcune categorie come la componentistica auto e poco altro.
Sono invece numerosi quelli delle altre categorie. Gli autisti degli autobus, soprattutto quelli extra-urbani e turistici: ci rientra quindi tutta l'azienda del Copit. E poi i lavoratori notturni, ad iniziare dal numeroso esercito dei medici, infermieri ed altro personale dell'Asl impegnato nei turni notturni. E poi tutti i settori della sicurezza e del pronto intervento: polizia, carabinieri, Finanza, ma anche vigili del fuoco e guardie giurate private. Infine, gli artigiani del settore panetterie ed anche qualche figura di magazzinieri e addetti al confezionamento dei supermercati della grande distribuzione.
Il decreto è stato approvato sia alla Camera che al Senato. Naturalmente, manca ancora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dopodiché dovranno trascorrere altri 30 giorni per consentire al governo di emanare i decreti attuativi. Senza di quelli, la legge resta una bella lista di petizione di principi.
E saranno proprio i decreti a chiarire alcuni aspetti che, almeno a detta dei sindacati, sono ancora abbastanza oscuri se non contradditori. Comunque, restando ligi ai dettami del decreto legislativo, anche nella nostra provincia sono diverse centinaia le categorie di lavoratori che nei prossimi anni potranno beneficiare dello sconto per l'attività svolta, andando in pensione tre anni prima. In provincia di Pistoia, non essendoci grandi industrie pesanti ed essendo in crisi il settore tessile, si riducono ad alcune categorie come la componentistica auto e poco altro.
Sono invece numerosi quelli delle altre categorie. Gli autisti degli autobus, soprattutto quelli extra-urbani e turistici: ci rientra quindi tutta l'azienda del Copit. E poi i lavoratori notturni, ad iniziare dal numeroso esercito dei medici, infermieri ed altro personale dell'Asl impegnato nei turni notturni. E poi tutti i settori della sicurezza e del pronto intervento: polizia, carabinieri, Finanza, ma anche vigili del fuoco e guardie giurate private. Infine, gli artigiani del settore panetterie ed anche qualche figura di magazzinieri e addetti al confezionamento dei supermercati della grande distribuzione.
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