Il Tirreno

Pistoia

I carabinieri fanno “strike” nel piazzale del Bowling di Quarrata. In carcere pregiudicato 45enne

Spacciava droga al tavolino del bar

M.D.
A destra, il momento in cui, al bar i tre amici amalgamano la droga con l’accendino per confezionarsi gli spinelli. Sotto, il capitano Maresca illustra l’operazione
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A destra, il momento in cui, al bar i tre amici amalgamano la droga con l’accendino per confezionarsi gli spinelli. Sotto, il capitano Maresca illustra l’operazione

Ripreso dalle videocamere e arrestato con 900 grammi di hascisc

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 QUARRATA. Le immagini riprese dalla videocamera dei carabinieri parlano da sole. In pieno giorno, incurante degli avventori seduti agli altri tavolini del bar, l'uomo si avvicina. Tira fuori di tasca un pezzo di hascisc, lo spezza davanti a tutti e lo distribuisce tranquillamente ai due amici. E insieme, i tre, con la fiamma degli accendini, amalgamano la droga con il tabacco per poi rollarsi uno spinello.  Sono le cinque del pomeriggio e siamo in via Corrado da Montemagno, nel piazzale del frequentatissimo Bowling di Quarrata. Ma questa volta, a fare strike, sono stati i carabinieri della locale Stazione che, dopo diversi giorni di appostamenti, hanno arrestato per detenzione i stupefacenti ai fini di spaccio un pregiudicato quarratino di 45 anni, Raffaele Mauro. Dopo averlo bloccato sul posto, nella sua abitazione hanno scoperto, nascosti in una libreria, circa 900 grammi di hascisc.  L'operazione dei militari dell'Arma di Quarrata, comandati dal luogotenente Salvatore Maricchiolo, è stata portata a termine lo scorso venerdì. Il gip del tribunale ha già convalidato l'arresto e, su richiesta della procura, ha disposto nei confronti di Raffaele Mauro la misura della custodia cautelare in carcere. L'uomo, che abita nella stessa via Corrado da Montemagno, nella stessa mattinata di venerdì era stato rinviato a giudizio in tribunale, con l'accusa di lesioni aggravate e violenza a pubblico ufficiale, per aver aggredito e picchiato un medico di guardia la sera del 5 dicembre 2007, nei locali della Rsa Caselli di Quarrata.  Come spiegato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dal capitano Vincenzo Maresca, comandante della Compagnia di Pistoia, l'operazione condotta in piena autonomia dai militari quarratini è stata il frutto di un intenso lavoro di osservazione nei pressi del Bowling, uno dei luoghi più frequentati dai giovani di tutta la Piana. Le indagini sono iniziate in seguito ad alcune segnalazioni su quello che sembrava essere un vero e proprio giro di spaccio che aveva come fulcro il piazzale ntistante il locale. I carabinieri hanno deciso di effettuare perciò una serie di appostamenti in abiti borghesi. E hanno avuto la conferma dei loro sospetti.  Per documentare il tutto, hanno effettuato anche alcune riprese. Venerdì pomeriggio, infine, raccolte tutte le prove necessarie, hanno deciso di intervenire. Nascosti in un punto defilato, hanno visto arrivare un Ape celeste che nei giorni precedenti avevano visto stazionare in zona. A bordo, Raffaele Mauro, assieme a un amico. Parcheggiato il motocarro e scesi, i due si sono avvicinati a un terzo uomo, nei pressi di uno dei tavolini del bar. Dopo aver parlato con lui, si sono allontanati per una decina di minuti per poi fare ritorno e cominciare a maneggiare tranquillamente l'hascisc.  A quel punto i carabinieri sono intervenuti. In tasca a Mauro hanno trovato un pezzo di hascisc di circa un paio di grammi, oltre ad 810 euro in contanti: il sospetto degli inquirenti è che si tratti del provento di un'attività di spaccio.  Scattata la perquisizione domiciliare, nell'abitazione dell'uomo hanno scoperto altri 900 grammi di droga. Suddivisa in nove panetti (dal colore e dai marchi impressi sopra, di diversa qualità) e racchiusa in un sacchetto di plastica, era nascosta sopra alcuni libri, sullo scaffale più alto di una libreria. Si pensa che l'hascisc provenga dall'est europeo, probabilmente dall'albania.  Droga e denaro sono stati sequestrati. Mauro è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito nel carcere di Santa Caterina in Brana. Dove rimarrà in attesa del processo.

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