Sicurezza
Parte la kermesse per incoronare il Mago della Pizza
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Una bella infornata di pizze 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. È il piatto più famoso e consumato nel mondo. Al primo posto di questa graduatoria ci sono gli Stati Uniti. I quali - un po' ignoranti, sono convinti che quell'impasto di farina, acqua e lievito, condito con pomodoro, mozzarella e olio extravergine sia stato inventato proprio negli Usa. Invece, e grazie a Dio, la pizza è un prodotto italiano. Lo sanno tutti e lo ha anche certificato pochi mesi fa anche l'Unione europea che per la vera pizza napoletana ha decretato il riconoscimento di stg, ovvero "specialità tradizionale garantita". A dire il vero, è ancora aperto il dibattito sull'origine di questo gustosissimo piatto: a Napoli? O a Caserta? Siamo lì. questione di campanile. Certo è che con il passare dei secoli si è consilidato un abbinamento classico: la birra; chiara, scura, weiss, importante è che sia una buona birra. Forse è proprio grazie a questo magico abbinamento che la pizza ha invaso prima quei paesi in cui la birra è la bevanda nazionale, poi tutti gli altri. La pizza per noi italiani è tutto: è la mamma che la prepara nel forno di casa, sono le timide uscite da adolescenti con gli amici, è la prima cena con la fidanzata o il fidanzato (in genere quando si hanno 16-17 anni i soldi non sono mai abbastanza per una cena vera, e poi l'amore trasforma una pizza cattiva in aragosta). La pizza è anche una forma di integrazione non banale. Difficile che un immigrato non si innamori di una quattro stagioni. Ma soprattutto sono molti i pizzaioli che arrivano dall'estero: fra i più bravi (per tradizione locale) sono i mangrebini e gli arabi in genere, veri maghi della lievitazione. Visto che tutti amiamo la pizze e che ne consumiamo a bizzeffe - e visto che la provincia è piena di pizzerie - noi del Tirreno ci siamo fatti venire la bella idea di trasformare questa grande passione di noi tutti in un gioco. Confortati anche dal successo dello scorso anno di "Caffè bollente", il concorso tra i bar che portò nella nostra redazione migliaia e migliaia di tagliandi. Da domani, tutti i giorni, escluso il lunedì, le pizzerie pistoiesi racconteranno la loro storie e illustreranno le loro specialità. Naturalmente tutti i giorni uscirà un tagliando per votare la pizzeria da voi preferita. Alla fine del concorso, ci sarà una bella festa nel corso della quale verrà svelato il nome del Mago della pizza e degli altri classificati. Ma un piccolo ricordo della manifestazione, verrà consegnato a tutti i partecipanti. Ma il concorso del Tirreno non è solo un gioco, è un contributo alla valorizzazione di ristoranti e pizzerie in un momento particolarmente difficile per queste attività, strette tra la crisi ed una concorrenza spesso sleale. In questo nostro progetto abbiamo una collaborazione preziosissima: la Confcommercio del presidente Stefano Morandi, che anche quest'anno sarà al nostro fianco con un ruolo assolutamente stretegico. Senza le strutture, la qualità e la professionalità degli uomini e delle donne dell'associazione di viale Adua, sarebbe stato quasi impossibile arrivare a questo traguardo. Anche quest'anno abbiamo trovato uno sponsor di alto livello che metterà a disposizioni premi funzionali all'attività dei concorrenti: la società Piazza Navona, titolare della sorgente San Felice. La proprietà metterà a disposizione del primo classificato 700 bottiglie di acqua minerale, del secondo 480 bottiglie e del terzo 360 bottiglie. Una ragione in più per partecipare e cercare di vincere, oltre al fatto che partecipare al concorso è un modo, totalmente gratuito, per farsi conoscere.
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