Sicurezza
Palomar osserva la città e la fabbrica
Eleonora Ferri
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Salvatore Bianconi Pistoia e AnsaldoBreda tra passato e futuro: un convegno
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PISTOIA. Un convegno per discutere, informare, confrontare e confrontarsi su uno dei rapporti più importanti e duraturi che la città di Pistoia ha sviluppato da almeno cento anni, quello con la fabbrica AnsaldoBreda. Il convegno, dal titolo "La città e la sua fabbrica. Le tracce visibili del passato, le incerte identità del mutamento globale, il territorio del lavoro presente", è organizzato dall'associazione Palomar e si terrà venerdì al Dopolavoro ferroviario in piazza Dante Alighieri. "La città e la sua fabbrica" si occuperà del rapporto fra il territorio pistoiese e l'AnsaldoBreda partendo da un'analisi storica del passato fino a giungere all'attualità. «Questa frabbrica ha segnato con la sua presenza molti momenti della città, come l'associazionismo e l'esperienza sindacale, politica e istituzionale di molte generazioni pistoiesi - afferma Samuele Bertinelli, presidente dell'associazione Palomar - e ancora oggi ha una rilevanza decisiva per il tessuto produttivo pistoiese. Parlare di questo tessuto produttivo in un momento di acuta crisi significa guardare con ottimismo e fiducia verso il futuro di questa azienda». Il convegno si aprirà alle 17 e proseguirà, con buffet alle ore 20, fino alle 23 attraverso una serie di incontri e dibattiti aperti. Ad aprire i lavori sarà Andrea Ottanelli, storico dell'industria, che traccerà un excursus degli oltre cento anni di storia della fabbrica, "dalla San Giorgio ad AnsaldoBreda" e proseguirà con una serie di interventi volti a comparare l'esperienza, anche e soprattutto attuale, dell'AnsaldoBreda con altre realtà simili. A questo proposito sarà presente, sempre nel pomeriggio, il sindaco di Pontedera Simone Millozzi con un discorso sul rapporto fra Pontedera e la Piaggio, al quale seguirà l'intervento "AnsaldoBreda oggi" di Salvatore Bianconi, amministratore delegato del gruppo ferroviario. A seguire un dibattito aperto al quale parteciperanno il sindaco Renzo Berti, la presidente della Provincia Federica Fratoni e la coordinatrice dell' Rsu Monica Mariani. Durante la sessione serale, a partire dalle 21,15, saranno protagonisti l'economista Michele Lungonelli che racconterà "Il caso di Piombino" e Enzo Masini, responsabile del settore auto di Fiom nazionale per la Fiat con un'intervento su "Fiat Mirafiori a Torino: cosa resta". Ma non solo. "La città e la sua fabbrica" si concluderà con un secondo ed ultimo dibattito al quale saranno presenti quelle «personalità di rilievo delle vicende politiche e istituzionali della città che continuano a uscire dall'azienda», come Paolo Bruni, Marco Vettori e Lido Scarpetti. Insomma, un momento di riflessione, partecipazione e confronto come cittadinanza consapevole. «L'intento del convegno è di ricostruzione storica, anche della storia più recente, ma l'idea è anche quella di mostrare come senza una relazione feconda con il territorio non si vincano le sfide produttive».
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