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Pistoia

Nasce a Pistoia l'auto del futuro

Argeo Bartolomei
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Argeo Bartolomei

Vip, un pulmino elettrico pensato per il car-sharing

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 PISTOIA. Dall'alta tecnologia applicata su treni e metropolitane ad un'applicazione rivoluzionaria su auto. Questa la sfida del progetto interamente pistoiese presentato ieri al convegno, organizzato dalla Provincia, "Energy Days", che si è svolto alla biblioteca San Giorgio. Si tratta di un'auto elettrica da 4 a 9 posti pensata per il car-sharing in ambito urbano, quel sistema di trasporto a metà fra pubblico e privato già utilizzato in Giappone. Il progetto di auto si chiama Vip e, come spiega Argeo Bartolomei della Argo Engineering di Pistoia, «parte dal dato rilevato in Francia secondo il quale la seconda auto viene utilizzata per le commissioni urbane solo per il 5% della propria vita». A realizzarlo sono quattro aziende dell'indotto ferroviario Breda: oltre alla Argos, la Filoni srl di San Marcello, Calamai e Agresti (Pistoia) e la Cabel Costruzioni Elettroniche srl (Pistoia).  «Il progetto è stato visto a Dubay in una di conferenza internazionale sulla mobilità urbana. E' talmente piaciuto che pensano di acquistare il Vip per un progetto di isola a impatto ambientale zero. Il prototipo è in fase di realizzazione e sarà pronto a giugno. Abbiamo fatto uno studio su Pistoia e pensiamo che se il Comune si dotasse di 70 Vip, potrebbe togliere il 15% di autobus e nel centro avremmo molte meno macchine». Ma come funziona? Il meccanismo è simile a quello delle bici elettriche a noleggio: si apre solo a un codice, che verrebbe consegnato agli abbonati. Esternamente assomiglia a un pulmino, ma le caratteristiche tecniche sono avveniristiche, unendo l'alta tecnologia meccanica, con quella informatica e persino bio-sanitaria. Il veicolo è disponibile in più configurazioni ed è pensato per trasportare disabili con carrozzina. Motore elettrico di ultima generazione, struttura in lega di alluminio. Velocità massima 70 km all'ora controllata con Gps. C'è un sosfisticato sistema di sicurezza che avvisa se c'è abuso di alcolici e droghe, e controlla il livello di attenzione. Non c'è cruscotto, ma i sistemi di bordo vengono proiettati sul cristallo anteriore, come sugli aerei. Vengono visionati i bordi stradali per facilitare la visibilità in caso di nebbia. L'igiene viene garantito da un batterio che viene spruzzato con aerosol, in grado di debellare i virus. F.A.

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