Il Tirreno

Pistoia

L’impresa di Pagliai e Vivarelli

Due cicloamatori al giro delle Fiandre

Marco Pagliai e Massimo Vivarelli nelle Fiandre
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Marco Pagliai e Massimo Vivarelli nelle Fiandre

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 S.MARCELLO. Si è disputato sabato 3 il Giro delle Fiandre per cicloamatori, una classica del nord che si corre ogni anno il giorno antecedente alla gara dei professionisti a cui non hanno partecipato anche Marco Pagliai e Massimo Vivarelli, grandi appassionati dello sport sulle due ruote.  Il percorso è lo stesso, sono 260 km ondulati e quest'anno vi hanno preso parte circa 23 mila ciclisti, 5.000 dei quali hanno affrontato il percorso lungo, erano anche poi previsti percorsi da 70 e 140 km. Vivarelli e Pagliai hanno optato come da loro abitudine per il percorso lungo. Sono arrivati al traguardo stremati, ma felici per aver compiuto un'impresa, poi hanno portato con onore per la prima volta all'estero le maglie del Sansoni Team. Il percorso delle Fiandre è considerato da tutti gli addetti ai lavori come una vera e propria scuola di ciclismo. E' una corsa ultracentenaria, ha il pavé come sede stradale ed ha 18 muri con pendenze medie che variano dal 11 al 20%.  La partenza era fissata alle 7 sulla piazza principale di Bruges. Massimo e Marco hanno impiegato circa 10 ore ad effettuare il percorso, ma va considerato che non si tratta di una gara con classifica a tempo, esiste solo un cartellino che va timbrato nei vari controlli lungo il tracciato per avere l'attestato di partecipazione.  «Non è stato facile pedalare sul pavè perchè nessuno di noi è abituato - hanno dichiarato i due ciclisti montani - è stato emozionante grazie anche all'incitamento dei tanti appassionati che erano lungo il percorso in attesa della battaglia del giorno dopo, quella dei professionisti». A.S.

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