Il Tirreno

Pistoia

Firme ieri in palazzo comunale per siglare il patto di amicizia tra Agliana e Palestina

Gemellaggio con la cittadina di Beit Sahour

Marco Benesperi
Foto di gruppo di tutti coloro che hanno preso parte al gemellaggio di ieri
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Foto di gruppo di tutti coloro che hanno preso parte al gemellaggio di ieri

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 AGLIANA. Dalle 12 di ieri Agliana e la cittadina palestinese di Beit Sahour sono ufficialmente gemellate.  Nella sala consiliare del Comune di Agliana si è svolta la cerimonia di gemellaggio con Beit Sahour che, nell'occasione, ha anche stretto un patto d'amicizia con la Provincia di Pistoia e con i Comuni di Quarrata e di Serravalle pistoiese.  Eleanna Ciampolini, sindaco di Agliana, ha ricordato i tanti motivi di legame che hanno spinto l'amministrazione comunale a stringere il patto di gemellaggio, «dall'importanza dei rapporti di amicizia con popoli a noi vicini, alla volontà di riconoscere il grande sforzo portato avanti dalla Palestina nel tentativo di far valere i propri diritti di autonomia in una Regione davvero martoriata da secoli».  Ciampolini ha anche sottolineato come il clima di tensione latente, che esiste in Palestina ormai dal 1948, contribuisca notevolmente all'instabilità e alle difficoltà di tutta l'area del Mediterraneo, negando un futuro di pace e di serenità ai vari popoli coinvolti. «Parte della responsabilità - ha concluso il sindaco - va ascritta anche al nostro Paese».  Agliana contribuirà al recupero di una struttura che si affaccia sulla piazza principale di Beit Sahour. Il costo per il Comune sarà inesistente, dato che i fondi necessari verranno reperiti attraverso iniziative e contributi dei cittadini.  Il sindaco della cittadina palestinese, Hani al-Hayek, ha ringraziato di cuore «tutte le autorità e i cittadini intervenuti al gemellaggio che rende sempre più forti i legami tra la Palestina e la Toscana. La nostra terra è occupata da popoli stranieri ormai da 600 anni ed è giunta l'ora che i miei concittadini possano veder riconosciuto il proprio diritto ad avere il territorio che gli spetta».  Rivolto al sindaco Eleanna Ciampolini, il collega di Beit Sahour si è augurato che «Agliana e il suo primo cittadino possano contribuire all'abbattimento del muro presente nei territori palestinesi e di tutte le frontiere che ostacolano il dialogo tra i popoli. Speriamo di poter presto festeggiare insieme la pace e la libertà».  L'assessore provinciale Chiara Innocenti ha ricordato che «anche in un periodo di difficoltà economica per tutti, enti locali inclusi, è fondamentale continuare ed incentivare iniziative volte a favorire la cooperazione internazionale ed il dialogo tra i popoli».  Parole di elogio al gemellaggio anche da Paolo Ricci, referente dell'Anci per la Palestina.

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