Il Tirreno

Pistoia

Ceccarelli: «Questione di giorni». Ieri pienone sulle piste e da oggi impianti chiusi

Chiude la stagione ma arriva la prima pista del bob estivo

Alessandro Sisi
La funivia della Doganaccia e Sergio Ceccarelli contitolare della società Doganaccia 2000
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La funivia della Doganaccia e Sergio Ceccarelli contitolare della società Doganaccia 2000

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 CUTIGLIANO. Nonostante il gran caldo di questi ultimi giorni, lo Sci club Doganaccia ha potuto festeggiare nel migliore dei modi la fine della stagione invernale 2010/2011, con la classica festa sociale a cui hanno partecipato tutti i soci del sodalizio cutiglianese.  Domenica la stagione ha chiuso ufficialmente i battenti, a meno di innevamenti clamorosi e improbabili nella seconda metà di aprile. Ha retto il manto nevoso e il sottostante zoccolo di ghiaccio ha permesso lo svolgimento della gara. Uno slalom gigante che ha visto impegnati grandi e piccini, ma era una festa a cui in molti hanno partecipato molto volentieri.  Sono saliti in più di 500 persone ai 1.600 metri di altezza della seconda stazione invernale del comprensorio montano, interi nuclei familiari si sono anche abbronzati sull'ultima neve della stagione. Ma la chicca della giornata non era tanto la gara di sci, ma il volo in elicottero, che per tutto il pomeriggio ha volteggiato sopra il maestoso crinale dell'Appennino tosco-emiliano.  «In collaborazione con la vicina stazione del Corno alle Scale - racconta il cotitolare di Doganaccia 2000, Sergio Ceccarelli, gestore assieme ai figli Ronni e Marco - abbiamo avuto e ottenuto il mezzo dall'elisoccorso di Castelnuovo Garfagnana, che ha permesso a più di 150 persone di usufruire di una visione spettacolare,, quella dall'alto del monte Cimone, del lago Scaffaiolo, del Corno alle Scale. Un'esperienza unica, a giudizio di tutti quelli che sono saliti sull'elicottero - prosegue Sergio Ceccarelli -. Era anche una bella giornata, il cielo era sgombro da nuvole e con 30 partenze e atterraggi, con a bordo cinque persone, abbiamo accontentato 150 passeggeri».  Ed ora una bilancio della stagione invernale. «La neve c'è stata - prosegue Ceccarelli -. E' nevicato abbastanza, peccato che il tempo non ci ha aiutato in modo adeguato, perché in molti fine settimana ci sono state nuvole e nevicate improvvise che hanno un po' scoraggiato gli appassionati dello sci. Insomma è andata benino, ci siamo difesi».  Lo dice ridendo Sergio Ceccarelli: «questo vuol dire che dal 4 dicembre, data di inizio della stagione invernale, i clienti della Doganaccia sono rimasti sempre soddisfatti. Ora si pensa alla stagione estiva, mica ci fermiamo qui, tra pochi giorni, appena arriveranno le ultime concessioni amministrative, inaugureremmo l'unica pista da bob estiva presente nel centro Italia, è una chicca che invito tutti a vedere. Il tracciato è lungo 700 metri, parte dalla pista da sci del Faggio di Maria, è vicino al parco avventura, io le chiamo anche montagne russe, prosegue il Ceccarelli, ma è a tutti gli effetti una pista da bob che potrà raggiungere nella sua massima spinta anche le bella velocità di settanta chilometri orari».

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