Sicurezza
«Chiamati a giudicare il loro principale»
Caso Scarafuggi, Bartolomei (Fli) critica sindaco e capogruppo Pd
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PISTOIA. Impossibile per il sindaco esprime giudizi incondizionati sul direttore generale dell'Asl Alessandro Scarafuggi. A sostenerlo è il consigliere comunale di Futuro e Libertà Alessio Bartolomei, che punta il dito sulla doppia veste di Renzo Berti, sindaco ma anche dipendente dell'Asl: «Come sindaco deve indirizzare, controllare e valutare l'operato del direttore generale, che, però, è anche il suo superiore, è il suo datore di lavoro, colui che, a sua volta, lo valuta». Oggi il consiglio comunale si occuperà dei problemi della Sanità. «Come da noi con forza richiesto nei giorni scorsi - psiega Bartolomei - a seguito delle vicende riguardanti l'enorme buco di bilancio della Asl di Massa che vedono coinvolto anche Scarafuggi». Bartolomei sottolinea come, nei giorni scorsi, con interventi sulla stampa, Renzo Berti, ma anche il capogruppo del Pd Luciano Mazzieri, abbiano difeso all'unisono il direttore dell'Asl. «I due esponenti del Pd, sostanzialmente, affermano: che il presidente del Regione ha contestato a Scarafuggi danni per oltre 40 milioni di euro, ma la fiducia è rimasta invariata (strano modo di confermare la fiducia da parte di Rossi!); che comunque Scarafuggi, a Pistoia, avrebbe ben operato. Sulla manifesta debolezza e contraddittorietà di questi argomenti discuteremo meglio in consiglio comunale, tuttavia è lecito avere il dubbio che Berti e Mazzieri esprimano giudizi viziati dalla loro peculiare condizione professionale. I due sono dipendenti dell'Asl. Sarebbe davvero opportuno che, almeno su questa vicenda, il capogruppo del Pd e il sindaco mantenessero un profilo molto basso e defilato e di particolare prudenza. La serenità del confronto ne guadagnerebbe in termini di verità e coerenza».
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