Il Tirreno

Pistoia

La ditta Diddi si occuperà del terzo stralcio. Inaugurazione in estate

Ex dogane verso l'apertura assegnati i lavori esterni

Il sindaco di Piteglio Claudio Gaggini e le ex dogane al ponte di Castruccio
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Il sindaco di Piteglio Claudio Gaggini e le ex dogane al ponte di Castruccio

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 PITEGLIO. Sarà la ditta Diddi Carlo Alberto di Pistoia ad eseguire i lavori per il recupero delle ex dogane al ponte di Castruccio in località Lambure, nel comune di Piteglio. La ditta si è aggiudicata il bando di procedura negoziata, vincendo la concorrenza con un'altra ditta grazie a un ribasso del 2,10%. Una buona notizia, che arriva dopo una fase di rallentamento sul fronte del recupero degli immobili e loro trasformazione in rifugio escursionistico. Ricordiamo che, sul fronte della gestione, il bando di gara andò male perché, a gennaio, arrivò soltanto un'offerta, che fu scartata perché non rispettava i requisiti. Il Comune di Piteglio, guidato dal sindaco Claudio Gaggini, decise di cercarsi il gestore con una trattativa privata.  I lavori in questione sono quelli del terzo stralcio e, una volta terminati, gli ostelli potranno essere inaugurati, forse addirittura nella prossima estate. I due edifici delle ex dogane, diventeranno ostelli-rifugio dotati di bar e ristorante. Si trovano sulla riva sinistra del fiume Lima e sono così chiamati perché servivano a controllare il traffico di merci e persone tra Lucca e Pistoia. La dogana ovest ha tre piani: al piano seminterrato trovano posto la centrale termica e due ripostigli-magazzino. Al piano terra la sala da pranzo, la cucina e il bar. Al primo piano un'altra sala da pranzo, 1 camera con bagno e antibagno e due bagni. Al piano terra della dogana est invece troviamo una camera, 2 bagni (di cui uno per portatori di handicap) e una stanza di disimpegno. Al primo piano invece ci sono 2 camere, 2 bagni e un'altra stanza di disimpegno. Gli immobili saranno adibiti a rifugi escursionistici, ma attraverso la loro gestione il Comune spera anche di incentivare il turismo nel territorio: sia quello di passaggio, sia quello per un tempo più prolungato, essendo le due ex dogane dotate anche di camere da letto.  L'obiettivo è quello di renderle disponibili almeno per l'estate, con l'inizio della stagione escursionistica. La parte strutturale dei lavori delle Dogane è praticamente terminata, resta quelle che riguarda la parte esterna: strade, marciapiedi, parcheggi. Nei mesi scorsi frequenti sono stati i casi di furto di oggetti all'interno dei due edifici o di atti di vandalismo che hanno causato la rottura degli infissi. I lavori di ristrutturazione delle due dogane sono stati finanziati attraverso il Pasl, il patto per lo sviluppo locale della Regione e attraverso un contributo della fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia: costo totale 130 mila euro, per metà provenienti dalla fondazione, e per l'altra metà dal fondo regionale.

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di Redazione web