Attenzione
Seconda ondata di tagli in arrivo per listituto comprensivo montalese
Scuola, altri due bidelli in meno
◗
Studenti della scuola media Melani di Montale impegnati in unesercitazione antincendio «Stesso numero di alunni e classi ma meno personale»
2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Seconda ondata di tagli al personale Ata per l'Istituto comprensivo montalese. A settembre le scuole riapriranno i battenti con due dipendenti in meno e già, dalla media Melani, annunciano «disagi nelle pulizie e nella sorveglianza». «I plessi da pulire e i ragazzi da controllare restano gli stessi ma i collaboratori diminuiscono ancora» spiega l'assistente amministrativo Marilena Emoracchi. L'uscita di due bidelli prevista per l'annata in apertura, infatti, si somma a quella dell'autunno scorso, con un rientro settembrino già segnato da ben 5 dipendenti in meno (quattro tagli e un pensionamento non reintegrato) rispetto al 2009. Otto unità da ridurre in tre anni: questo il piano imposto dallo Stato all'Istituto di Montale, almeno secondo il numero di studenti attualmente iscritti. Un programma che di certo costa sforzi e sacrifici alla realtà scolastica montalese. «I tagli al personale - dice Emoracchi - porteranno ad avere turni spezzati: tre ore da una parte e tre da un'altra». In pratica, per far fronte a tutti gli impegni i dipendenti saranno costretti a dividersi tra più plessi sparsi tra le frazioni e il capoluogo. «Sul nostro territorio abbiamo ben otto strutture» precisa l'amministrativa. E ricorda: «Nel contratto nazionale sono previste le sei ore continuative (per sei giorni, ndr), non un orario frammentato come quello che dovremo seguire visto il ridimensionamento in atto». Insomma, per il rientro di settembre l'istituto locale dovrà prepararsi a una riorganizzazione completa. L'impegno di certo non manca, ma i tagli si fanno comunque sentire. «I collaboratori scolastici - ricorda Marilena Emoracchi - non sono delle imprese di pulizie come alcuni pensano. Controllano i ragazzi e i bambini per tutta la giornata e svolgono un lavoro davvero importante. I disagi quindi ci sono, li abbiamo avuti per quest'annata e li avremo anche per l'anno 2011/2012». Il numero di classi e le aule da custodire previsti per la riapertura autunnale infatti restano identiche a quelle attuali. Le iscrizioni arrivate, cioè, raggiungono quota 100 per le scuole dell'infanzia di Montale, Stazione e Tobbiana; 91 per le elementari (44 a tempo pieno e 22 a tempo normale per la Nerucci, 21 tempo normale per Stazione, 14 tempo normale per Fognano); 82 per le medie Melani (quattro sezioni totali). A giugno inoltre usciranno dalla scuola secondaria di primo grado le ultime terze con opzione prolungato. Scompare così anche da Montale il rientro pomeridiano: le domande avanzate non bastano per formare una nuova classe. B.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
