Attenzione
Multe, accolti solo 2 ricorsi su 95
Marta Quilici
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Lautovelox installato sulla Panda bianca del Comune Per evitare polemiche il Comune dice addio all'autovelox sulla Panda
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QUARRATA. Su oltre 4500 sanzioni, nel 2010 i ricorsi sono stati 95, di cui soltanto 2 sono stati accolti, lo 0,04% di tutte le multe effettuate nel 2010, comprese quelle certificate dagli autovelox mobili, su cui, intanto, il sindaco ha deciso: addio Panda bianca. «Nonostante il suo utilizzo sia del tutto legittimo - spiega Sabrina Sergio Gori - ho disposto che la Panda bianca non venga più usata per la rilevazione della velocità». I servizi effettuati con l'autovelox nell'ultimo anno sono stati 152, quasi uno ogni due giorni. Le sanzioni sono state 1.015, meno di 3 al giorno: ad ogni servizio, cioè, vengono fatte in media 6,7 multe ogni 1200-1300 auto. «Il Comune - spiega il comandante dei Vigili Oliviero Billi - ha deciso di sanzionare solo quelle auto che superano il limite di velocità di oltre 10 chilometri orari. C'è poi da precisare che gli autovelox mobili devono essere ben visibili da coloro che viaggiano nella stessa corsia su cui è posizionato l'apparecchio e non da quelli che percorrono la corsia opposta: se l'apparecchio è installato sulla corsia di sinistra, ma è poco visibile dalle auto della corsia di destra, non ha importanza, perché queste non sono soggette al controllo». Comunque, di tutte le multe fatte, per una media di 12 al giorno, il 20% è relativo ai controlli sulla velocità. I vigili urbani contano 17 addetti, 5 in 3 anni; ma a fronte di un potenziamento del 40 % del personale, il numero delle sanzioni è rimasto pressoché invariato, con oscillazioni del 4/5% in più o in meno negli ultimi anni. A fronte di un numero crescente di controlli, sia per quanto riguarda la circolazione stradale che la velocità, 130 sono stati gli incidenti rilevati nel 2010, più di uno ogni tre giorni. La Polizia municipale svolge anche educazione stradale nelle scuole, con 108 lezioni nell'ultimo anno scolastico, controllo edilizio e ambientale (256 sopralluoghi) e sul commercio (220, oltre a quelli di routine ai mercati). E aggiunge: «Nonostante si parli molto di autonomia e di federalismo, ogni ordinanza del sindaco deve passare al vaglio della prefettura e gli autovelox fissi possono essere posizionati solo su certe strade, così come i dossi. I rapporti tra le amministrazioni e i gestori devono inoltre definirsi adesso attraverso un bando di gara con costo forfettario indipendente dal numero delle sanzioni. Se questo in tante realtà riduce la spesa, a Quarrata siamo passati da circa 8.500 euro annui nel 2010 a ben 20mila per il 2011».
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