Gioco
Stangata sugli asili nido Il prolungamento costerà fino a 90 euro in più
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Lasilo nido di Spedalino Le tariffe di mensa e pulmino sono state adeguate all'inflazione Santini: «Dobbiamo far fronte ai mancati trasferimenti statali»
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AGLIANA. Tariffe salate per asilo nido, Ciaf e centro gioco "Il girasole". Dopo i tagli statali la coperta rimasta in mano alla giunta Ciampolini non è bastata a coprire tutto il sociale. «Per far fronte ai mancati trasferimenti del 2011 abbiamo deciso di aumentare il costo di alcuni servizi» spiega l'assessore al bilancio Roberta Santini. Primo fra tutti: il prolungamento pomeridiano dell'asilo nido. Lasciare i propri bimbi alle educatrici dalle 16 alle 16,30 costerà ai genitori 30 euro mensili in più rispetto al costo base. Orario 7,45-16. Dalle 16 alle 17 il conto sale a 60 euro e dalle 16 alle 17 e 45 a 90. Attraverso la manovra le spese per il personale impiegato vengono recuperate interamente. La differenza con le tariffe finora usate però («le nuove quote partiranno da settembre» precisa Santini), segna un maxi incremento per le tasche cittadine. «Prima chi era nella fascia Isee più alta (quella da 16 mila euro in su ndr) pagava un fisso al mese di circa 256 euro - spiegano dagli uffici comunali - e il prolungamento del servizio, in questo caso, costava 13 euro in più (cifra massima corrispondente all'ultimo gradino Isee, ndr). La tariffa saliva così a 269 euro come tetto limite». La scelta del governo Ciampolini scardina l'intero sistema e fa lievitare i costi del nido pomeridiano. «C'è da dire - sottolinea però l'assessore - che abbiamo mantenuto sostanzialmente invariate le tariffazioni base del nido, della mensa e del pulmino». Per i tre servizi in effetti è stato stabilito solo un aumento Istat dell'1,7%; la giunta di centrosinistra cioè non è intervenuta direttamente con dei rincari di prezzo. Bisogna comunque ricordare che, dallo scorso primo marzo, il nido non fornisce più i pannolini ai bimbi: «devono portarli i genitori da casa» spiega Santini. Il risparmio annuo per le casse comunali è di 7mila euro. Altri 30mila euro inoltre erano già stati recuperati togliendo la merendina del mattino ai bambini delle materne aglianesi; al posto di yogurt,biscotti e schiacciata: la frutta un tempo destinata alla mensa. Un intervento diretto sulla tariffazione invece c'è stato per il Ciaf, il centro infanzia adolescenza famiglie. I cittadini, per la prima volta, potranno accedere al servizio solo dopo aver pagato un'iscrizione. Le quote variano a seconda dell'attività richiesta: dai 30 euro per il gruppo dei "grandi" (frequenza durante l'anno scolastico), ai 50 per le iniziative in programma dal 20 al 24 giugno. Rincari in arrivo inoltre anche per le attività estive di socializzazione promosse dal Comune e per il sabato mattina al Girasole. Intanto però dal palazzo aglianese fanno sapere: «Prima di approvare il bilancio ci siamo confrontati con le organizzazioni sindacali e di categoria e abbiamo firmato l'accordo per il 2011».
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