Finanza
Residenti ed esercenti divisi sullo stop dei locali alle 2 nonostante i molti punti daccordo
Fumata nera sulla movida
Francesco Albonetti
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Un concertino serale durante il Luglio pistoiese L'orario di chiusura è ancora lo scoglio da abbattere
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PISTOIA. Fumata nera sul fronte della movida serale. Comune, commercianti e residenti si sono trovati d'accordo più o meno su tutto, tranne che sul tema più importante: quello della chiusura notturna dei locali. Lo stesso tema per il quale è pendente una sentenza del Tar, che ha dato torto al Comune e ragione ai commercianti. All'incontro di ieri pomeriggio hanno partecipato, oltre all'assessore Barbara Lucchesi, la polizia municipale, alcuni esercenti del centro, le associazioni dei commercianti e i residenti. Alla fine, il tutto è stato aggiornato ad altra data, proprio perché non è stato trovato un accordo sul punto cruciale degli orari. Il Comune aveva pronto un protocollo di intesa da far firmare a tutti. Ecco in sintesi cosa è accaduto. Orari dei locali. La richiesta dei commercianti è chiara: chiusura alle 2 tutto l'anno. «Pistoia deve adeguarsi a Firenze, Prato e Montecatini - dice Marco Baldasseroni di Confcommercio - Le 2 è l'orario che ci consente di competere con i vicini, non possiamo permetterci di chiudere all'una. Questa è la condizione necessaria per tutto il resto». I residenti chiedono ai locali di chiudere a mezzanotte e mezzo d'inverno e alle 1 d'estate. Nuovo servizio igienico. Si è trovato un accordo per realizzare un nuovo servizio igienico nel comparto Sala, all'interno di un locale. I commercianti sono disponibili a partecipare ai costi di gestione. E' stata chiesto di prolungare l'orario del bagno esistente in centro. Pulizia esterna ai locali. Su questa richiesta del Comune e di Publiambiente, gli esercenti hanno manifestato molta disponibilità. Saranno loro stessi a togliere tavolini e sedie subito dopo la chiusura e a ripulire le zone di rispetto dei locali, in modo da agevolare il compito di Publiambiente. Navetta e parcheggio al Lingottino. Il Comune ha proposto di utilizzare il parcheggio di piazza Treviso per la sera e collegarlo con bus navette. I costi andrebbero però ripartiti. «Siamo disponibili - incalza Confcommercio - ma la chiusura alle 2 ci garantirebbe maggiori introiti e quindi una maggiore possibilità di compartecipare a questa spesa». Sicurezza e vigilanza. Residenti ed esercenti auspicano maggiore vigilanza serale. La polizia municipale frena, in quanto non ci sono risorse e personale sufficiente per aumentare i controlli. Musica. I residenti hanno incassato la disponibilità degli esercenti dei locali di"piombare" gli impianti stereo, in modo da circoscrivere il rumore impedendone l'eccessiva diffusione all'esterno. Per quanto riguarda i concerti serali, tutti concordi nello studiare un calendario di eventi che eviti sovrapposizioni di musica nelle stesse zone. La musica dal vivo dovrà finire alle 24.
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