Il Tirreno

Pistoia

Nel gennaio scorso la società si è rafforzata con l’ingresso dei un’imprenditrice

Una squadra al cioccolato

Barbara Burzi
La produzione di cioccolato nell’azienda La Molina di Quarrata
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La produzione di cioccolato nell’azienda La Molina di Quarrata

Alla fiera veronese c'è anche lo stand della "Molina"

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 QUARRATA.Una lunga "gavetta" nel tessile l'ha formata per una nuova avventura imprenditoriale che è anche un omaggio all'arte. La pratese Elisabetta Cafissi è uscita dall'azienda di filati di famiglia Ecafil (oggi portata avanti dalla sorella) dopo vent'anni di attività e da gennaio 2011 è entrata a far parte del gruppo "La Molina", cioccolateria artigianale di Quarrata. La nuova squadra si presenta oggi al Vinitaly di Verona con una speciale linea di cioccolatini per una degustazione in tandem con il Brandy 15 Anni della casa spumentistica di Conegliano Carpené Malvolti. «Alle persone che visiteranno lo stand - spiega Cafissi - faremo assaggiare una serie di "cretti" a base di cacao fondente arricchito con cristalli di salvia fresca caramellata e con altre essenze mediterranee, tra cui rosmarino e finocchio selvatico, per creare questo connubio con il brandy. E' in arrivo anche un altro gusto speziato al cipresso a cui stiamo lavorando».  Dal tessile al cioccolato il passo è stato breve per Elisabetta Cafissi, che ha scelto di diversificare in tempi non sospetti, quando la crisi non aveva ancora bussato alla porta degli imprenditori. «Sono venuta via dall'azienda nel 2000 per fare nuove esperienze - racconta - dopo essermi occupata per vent'anni di ricerca di prodotto, ho insegnato al Polimoda finché un anno fa, insieme ai fratelli Lunardi, è nata quest'idea».  Da gennaio di quest'anno dietro la bontà di praline e tavolette targate La Molina si nasconde il lavoro di una nuova squadra formata dalla tradizione artigianale dei maestri cioccolatieri Lunardi e dal marketing imprenditoriale di Elisabetta Cafissi. «C'è stato un cambio di società che da conduzione familiare è diventata un'azienda più strutturata - continua - entro un anno i laboratori si trasferiranno in una'altra sede, all'interno di un unico immobile sempre nella zona di Quarrata. Il nostro obiettivo è quello di dare più visibilità al marchio puntando molto sull'immagine del prodotto anche attraverso la cura del packaging, oltre che portare avanti la qualità». Non è un caso che siano nate collaborazioni con artisti che hanno il compito di personalizzare la confezione con il logo delle aziende che desiderano abbinare il loro nome a quello de "La Molina". Un legame con l'arte reso ancora più evidente dalla scelta di aprire una vetrina di prodotti all'interno della Fattoria di Celle, dove Giuliano Gori ha creato un museo a cielo aperto. «Si chiama il Rosso e il Nero dove il rosso sta per il vino e il nero per la cioccolata - spiega - la scelta di aprire un punto vendita a Villa Celle rappresenta il riconoscimento a una relazione tra l'arte e i nostri prodotti che c'è sempre stata. Per esempio, "Frange" è una serie di cioccolatini a forma di trama di tessuto che nasce proprio da un'idea di un artista americano che li ha disegnati».

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