Il Tirreno

Pistoia

Acqua e gas, si estende la rete

 M.Q.
Il vicesindaco di Quarrata Marco Mazzanti
◗
Il vicesindaco di Quarrata Marco Mazzanti

Lavori per 135mila euro per nuovi allacciamenti

2 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. Il Comune impiegherà nel 2011 135mila euro per l'estensione delle reti di acqua e gas. La cifra, però, non sarà ancora sufficiente a portare i servizi a tutte le case di via Podere delle Lucciole e via Castello Biagini.  «A partire dal 2007, anno di insediamento di questa giunta - spiega il vicesindaco Marco Mazzanti - sono state sempre destinati dai 100 ai 150mila euro all'anno per l'estensione delle reti. Questo dimostra l'importanza che viene data dall'amministrazione a questo tipo di lavori. Una scelta, che mi impegno a proseguire anche nei prossimi anni. Nel 2011 sono stati previsti in bilancio 135mila euro da destinarsi all'estensione dell'acquedotto e del metanodotto. Queste risorse non sono purtroppo sufficienti a sopperire a tutte le esigenze del territorio, ma saranno destinate a quelle zone che ne fanno richiesta da più tempo».  Via Podere delle Lucciole e via Castello Biagini sono due strade che più volte hanno organizzato raccolte di firme e richieste al Comune per ottenere l'allacciamento alle reti del metano e dell'acqua. Appena poche settimane fa Daniele Manetti, membro della commissione per la partecipazione e del comitato cittadino di Olmi, ha risollevato la questione denunciando che «la voce prevista nel bilancio non specifica dove saranno investite con precisione queste risorse».  Certamente i 135mila euro previsti non saranno sufficienti a soddisfare entrambi le vie.  «Riconosco - spiega Marco Mazzanti - la legittimità delle richieste e condivido la necessità di portare al più presto i servizi a chi non li ha. Pur riconoscendo tali necessità, però, il Comune dove per forza darsi una regola per scegliere le zone su cui concentrarsi, perché i soldi non bastano per tutti: la scelta, quindi, ricadrà su quelle aree più densamente abitate. Condivido le lamentele di chi abita in una casa isolata in cima a una collina che non ha la rete del metano, ma con i soldi che abbiamo riteniamo più opportuno concentrarsi su quelle poche zone densamente abitate ancora sprovviste di questi servizi».  E aggiunge: «Negli anni passati abbiamo privilegiato l'estensione della rete idrica, mentre abbiamo sviluppato un po' meno la rete del metano. Quest'anno, dunque, faremo il contrario per bilanciare la spesa tra i due servizi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa