Il Tirreno

Pistoia

«Un danno d'immagine per l'intero ente»

Giuliano Sichi
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Giuliano Sichi

Il centrosinistra in Comunità montana dà fiducia alla giunta

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 SAN MARCELLO. Il gruppo di centrosinistra dell'assemblea della Comunità montana Appennino pistoiese si è riunito per esaminare la situazione determinatasi nell'ente a seguito della denuncia all'autorità giudiziaria di un dipendente per un ipotesi di ammanco di fondi dal bilancio comunitario: Giuliano Sichi, ragioniere economo della Comunità montana, è accusato di aver provocato un ammanco di cassa di svariate centinaia di migliaia di euro fra il 2010 e il 2011.  Il gruppo ha manifestato innanzitutto il proprio «turbamento e delusione per il venir meno, nel modo peggiore, del rapporto di fiducia nei confronti di un dipendente, impegnato in un incarico importante, che nel corso degli anni aveva ricevuto ripetuta considerazione da parte di tutti gli amministratori di ogni parte politica, che si erano avvicendati alla guida della Comunità».  Rileva inoltre come questa vicenda abbia causato un danno all'immagine dell'ente, dei suoi dipendenti e degli amministratori, che deve essere riparato rapidamente proprio nell'interesse del ruolo che la Comunità dovrà ancora svolgere per contribuire a risolvere i problemi della Montagna pistoiese.  «Questo potrà essere possibile attraverso un impegno straordinario di amministratori e dipendenti, ai quali va ancora la nostra fiducia, ognuno con le sue prerogative, competenze e responsabilità, che parta proprio dalla valorizzazione delle positive risorse umane esistenti nella comunità, che hanno consentito di affrontare nel tempo la realizzazione di progetti significativi».  Il centrosinistra sottolinea anche l'importanza, innegabile, che tali risorse umane positive esistenti hanno avuto nel consentire di individuare, dall'interno, la situazione anomala che si era verificata. Il gruppo rinnova la fiducia nella giunta dei sindaci «che sta dirigendo l'ente ed ha affrontato collegialmente la difficile situazione nel modo più corretto, informando immediatamente l'autorità giudiziaria, tutti i membri dell'assemblea e pubblicamente i cittadini».  Condivise anche le iniziative avviate dalla Giunta per accertare le modalità, la reale portata dei fatti e le responsabilità e per il rapido recupero delle somme eventualmente sottratte all'ente. Il gruppo ritiene che questo impegno debba essere svolto con la massima fermezza e decisione. «Anche per contribuire al lavoro, che, autonomamente, la magistratura intraprenderà».  Il centrosinistra ritiene «che l'ipotesi di dimissioni degli organi dell'ente circolata sugli organi di stampa, non corrisponda alle esigenze sopra dette, ma solo a creare un demagogico polverone sulla vicenda ed a segnare ancora più negativamente l'ente. Chi, legittimamente, non condivide questa convinzione potrà autonomamente e coerentemente dimettersi. Normalmente le dimissioni contano quando sono date e non annunciate, ne proposte ad altri».  Infine, il gruppo sottolinea la disponibilità di tutti i suoi componenti al massimo impegno per l'attuazione dei punti illustrati. A.S.

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