Gioco
«Solo il 2% degli investimenti legati al Piuss»
◗
A Villa La Màgia il progetto Abitare lArte Il Comune finanzia con fondi propri opere per 2 milioni e 112 mila euro
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Tutti gli investimenti legati al Piuss?. Quest'anno non è così. L'amministrazione fa infatti notare che soltanto il 2% delle risorse complessive del Comune quest'anno verrà destinato alla realizzazione del Piuss: 46 mila euro su 3 milioni di importo totale. Gli investimenti finanziati nel 2011, inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche, infatti ammontano a circa 3 milioni di euro. Di questi, gli investimenti legati al Piuss coprono 951 mila euro di cui però 905 mila provengono da finanziamenti esterni e 46 mila sono fondi propri del Comune (che investirà per il laboratorio di prototipi e design Abitare l'Arte a Villa La Màgia). Rimangono 2 milioni e 112 mila euro destinati dal Comune ad altri investimenti. «Se non ci fossimo aggiudicati i Piuss - spiegano dal Comune - semplicemente avremmo potuto spendere sul nostro territorio solamente 2.158.000 euro anziché 3.063.000 euro, con una riduzione degli investimenti sul territorio di circa un terzo». Al di fuori del Piuss il Comune investirà i propri fondi per la realizzazione dell'ultimo lotto della tangenziale per Prato ovest, il collegamento della zona industriale di via Einaudi con la rete fognaria, la messa in sicurezza delle scuole materne, il contributo per il potenziamento delle reti di acquedotto e metano, altri due fontanelle per l'acqua pubblica a Catena e Valenzatico, la manutenzione delle strade e delle piazze, interventi sulle scuole e sui giardini, interventi sull'illuminazione, interventi per la sistemazione degli argini. «Riguardo alla tangenziale - continua il Comune - gli interventi attualmente in corso sono quelli finanziati negli anni passati, mentre l'impegno economico di quest'anno andrà a finanziare il completamento dell'intervento che avrà attuazione nei prossimi anni. Il frutto dei lavori finanziati negli anni passati è comunque già visibile per tutti sia all'incrocio tra la via Firenze e la ex Statale Fiorentina, che all'altezza del confine tra Prato e Quarrata, dove è già visibile il ponte realizzato per l'attraversamento dell'Ombrone». M.Q.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
