Gioco
In un video-racconto la vita a Montale vista dai giovani
Massimo Vitulano
1 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. I tempi cambiano o piuttosto le generazioni? I giovani non sono più quelli di una volta, le loro esigenze sono ben diverse da quelle dei loro padri. Non è facile neppure intercettare i loro reali bisogni. Il nuovo progetto dell'assessorato alle politiche giovanili di Montale sembrerebbe puntare proprio a questo. Ribattezzato "Contamin-Azione", è rivolto ai giovani montalesi dai 16 ai 30 anni. Obiettivo è la sensibilizzazione delle nuove generazioni ad una cittadinanza attiva e a una conoscenza più approfondita del territorio. «Come amministrazione siamo consapevoli del fatto che Montale al momento non offra molti svaghi. Proprio per questo vorremmo conoscere dai diretti interessati come migliorare la situazione», commenta il consigliere comunale Francesca Butelli, referente delle politiche giovanili. Il progetto inizierà con un laboratorio di 30 ore, suddiviso in dieci incontri pomeridiani nello spazio culturale "G. Nerucci" a partire da ieri pomeriggio. Assistiti da un tutor, i ragazzi avranno l'opportunità di imparare le tecniche per la ripresa e il montaggio di video. Alla fine del corso inizierà il lavoro vero e proprio: attraversare il territorio per filmare luoghi, riportare particolari realtà e incontrare persone. Il tutto troverà un suo coronamento all'interno di un video-racconto che rappresenti la vita nel comune attraverso le immagini. Per le iscrizioni è necessario contattare i responsabili all'indirizzo di posta elettronica versolacontaminazione@gmail.com o telefonare allo 0573952261.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google