Attenzione
80mila euro in più dalle multe
Marta Quilici
◗
Sopra Ferranti, a destra un controllo con lautovelox Ferranti: «Sanzioni per sopperire ai costi di gestione dei verbali?»
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Ottantamila euro di sanzioni in più previsti per il 2011. Per i partiti di opposizione questo significa una cosa sola: "multe in aumento". La questione è emersa durante l'ultima seduta del consiglio comunale ed è stata sollevata da quasi tutti gli schieramenti di minoranza. Nel bilancio di previsione di quest'anno, infatti, il Comune ha previsto, su un'entrata complessiva di 500 mila euro di proventi da sanzioni, un aumento di 80 mila euro rispetto all'anno scorso. Tra le critiche alla previsione di aumento, quella di Roberto Cartei (Città per te) secondo cui «I vigili non devono uscire in strada con l'obiettivo di raggiungere un certo budget per le casse comunali». Dello stesso parere anche Alessandro Cialdi (Udc) e Daniele Ferranti (Pdl) il quale si è soffermato anche su altri aspetti: «Tra le entrate previste per il 2011 - spiega Ferranti - il Comune ha inserito una variazione di 80mila euro in più derivante dagli incassi delle multe. Sembra che questi soldi servano anche a potenziare il pattugliamento della Polizia municipale durante il terzo turno (notturno, ndr). Se per questo, però, si deve andare a fare le multe alla gente nelle ore di punta, secondo me non va bene. Inoltre, sempre nel bilancio, si legge che per la sola gestione dei verbali il Comune prevede di spendere nel 2011 proprio 80mila euro. Anzi, 82 mila per la precisione, anch'essi aumentati rispetto all'anno scorso. Sembra quasi che si aumentino le multe per sopperire ai costi di gestione. Ma questo servizio chi lo gestisce?. E a che percentuale di recupero delle contravvenzioni siamo arrivati con questa gestione? È efficiente?». E aggiunge: «Io non sono a priori contrario alle contravvenzioni, ma non mi sembra coerente andare a prelevare denari dalle tasche dei cittadini, quando l'amministrazione stessa è inadempiente, in molti casi anche per colpa della Provincia, nella messa in sicurezza delle strade. Può bastare un solo l'esempio di via Firenze: dopo l'ennesimo incidente su quella strada, mesi fa, presentai una mozione per chiedere la risoluzione di quei problemi. Doveva essere costruita una rotonda, dovevano essere realizzati dei dossi, dovevano essere installati dei nuovi punti luce. Ebbene, di tutto questo cosa è stato fatto?. Niente!. La strada è ancora pericolosa, buia e con incroci a rischio. Sarebbe veramente poco coerente vederci appostata, prossimamente, la famigerata "Pandina bianca" dei Vigili con l'autovelox». E conclude: «Molte strade a rischio sono provinciali e di interventi non ne sono stati fatti: ma l'assessore provinciale Mari e il consigliere Romiti pensano solo alle poste di Santonuovo, o hanno a cuore anche la sicurezza delle persone?».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
