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Nel 2013 pronti parcheggi da 150 posti auto

Nel 2013 pronti parcheggi da 150 posti auto

Stanziato un milione di euro. Novità per la variante bypass di Abetone

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ABETONE. A dispetto dei suoi 1.400 metri sopra il livello del mare, l'Abetone sembra proprio un'isola felice, almeno per quanto riguarda il bilancio di previsione del 2011. Buone notizie per i cittadini abetonesi, quest'anno non ci sarà nessun aumento delle tariffe: acquedotto, mensa e trasporto scolastico, tassa per lo smaltimento dei rifiuti, Cosap, parcheggi e Irpef restano ferme ai valori del 2010. Il bilancio si chiude in parità con 5 milioni e 541 mila euro, grazie soprattutto al milione e 415mila euro di entrate derivanti dall'Ici. E sulle priorità per il futuro le idee sono chiare: completare il parcheggio Catinozzo e la piazza sottostante. All'Abetone il problema dei posti auto è uno dei principali, soprattutto in chiave turistica. Ecco perché, dopo più di dieci anni di continui rinvii, l'amministrazione comunale spera sia arrivato il momento per cantierizzare i due parcheggi che ospiteranno circa 150 veicoli in tutto, rispondendo così almeno in parte alla richiesta di spazi per le auto. Due milioni e mezzo di euro il costo complessivo.  «Quando venne realizzato il parcheggio coperto Catinozzo, ormai dodici anni fa - spiega l'assessore al bilancio Mario Giuliano Grazioso - Furono spesi circa 4 miliardi di vecchie lire. Adesso per rimetterlo in sesto ci vuole 1 milione di euro: sono 90 posti auto in tutto. Parallelamente dobbiamo anche sistemare la piazza sottostante, al momento inagibile: in quello spazio possiamo ricavare tra i 50 e i 60 posti auto. Se non sopraggiungono nuovi tagli partiremo con i lavori entro la fine di quest'anno per completare entrambe le opere nel 2013».  Le previsioni relative ai trasferimenti dello Stato sono state inserite nel bilancio di previsione 2011 sulla base dei trasferimenti definitivi del 2010: «Ad oggi il ministero dell'Interno non ci ha comunicato i dati relativi ai trasferimenti statali - afferma l'assessore Grazioso - Ma in quanto ente non soggetto al patto di stabilità le cifre dovrebbero rimanere pressoché uguali a quelle dell'anno scorso. Resta da capire cosa succederà con il federalismo fiscale. Speriamo che non ci siano tagli che ci costringano a rivedere il nostro piano degli investimenti».  Il pareggio del bilancio intanto è garantito anche da oneri di urbanizzazione per 35 mila euro, e con la riapertura di strutture recuperate come gli hotel Cristallo e Chiarofonte e la prossima apertura del museo dello sci che nascerà al primo piano dell'ex palazzo delle Poste, l'amministrazione confida di ricavare presto altri soldi da investire.  Dopo contatti ufficiali e ufficiosi con il ministro delle infrastrutture Matteoli e con quello degli esteri Frattini (frequentatore delle piste dell'Abetone), qualcosa si muove anche sul versante di un altro importante progetto, quello della variante urbanistica che permetterebbe di alleggerire il traffico sulla statale 12 e di bypassare Abetone. Il vicesindaco ha infatti confermato che lo Stato, attraverso il ministero delle infrastrutture e in accordo con le Regioni, ha previsto lo stanziamento di 40 milioni di euro per la realizzazione del bypass viario. Si tratterebbe, in sintesi, di costruire un tunnel che da Le Regine "scavalchi" tutto il paese, creando di fatto una grande isola pedonale all'Abetone e offrendo una strada alternativa alla statale 12. L.G.

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di Redazione Pisa