Il Tirreno

Pistoia

Arrivati nella notte a Pistoia i primi profughi da Lampedusa

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PISTOIA. Grande fibrillazione a Lizzano, sulla Montagna pistoiese, per l'attesa dei quaranta profughi, il cui arrivo nella Casa vacanze della diocesi, è atteso ormai da giorni. Sembrava dovessero arrivare domenica, poi ieri. Dopo riunioni in prefettura con enti, forze dell'ordine e associazioni di volontariato impegnate nell'accoglienza, l'orario dell'arrivo è stato posticipato di ora in ora, fino alla nottata e, forse, addirittura questa mattina. I profughi sono sbarcati a Livorno ieri sera e, prima di giungere scortati fino alla montagna pistoiese, dovevano essere sottoposti a complesse procedure di identificazione e selezione. Fino a ieri sera non si sapeva neppure la nazionalità degli immigrati, se si trattava di profughi, come richiesto anche dal sindaco di San Marcello Carla Strufaldi, oppure di clandestini. Frattanto, la macchina dell'accoglienza si è messa in moto e tutta l'organizzazione sembra pronta.

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