La manifestazione
Porrettana, il racconto di una pendolare di Bardalone che lavora a Pistoia
«Per un minuto perdo la coincidenza»
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BARDALONE. Ancora proteste sulla ferrovia Porrettana. A raccontare la sua vicenda è una pendolare che tutti i giorni, per motivi di lavoro, deve recarsi da Bardalone a Porretta Terme. «Fino a poco tempo fa usufruivo del treno, ma purtroppo adesso, le cose sono cambiate e devo utilizzare gli autobus Copit che sostituiscono il servizio Fs. Per motivi personali, mi sono trasferita da Pracchia a Bardalone e a cose normali avrei dovuto utilizzare 2 pulman (Copit) di linea, più il treno. Con i tagli imposti dalla regione Toscana, i disagi sono veramente insostenibili, a partire dai più banali: inquinamento, costi, orari assurdi che non combaciano con le coincidenze di altri treni o altri mezzi pubblici». Il 28 marzo la lettrice, si è recata nella biglietteria ferroviaria di Pistoia e in quella Copit per fare gli abbonamenti per il mese di aprile. «Mi hanno comunicato che il pulman-treno delle 17.23 da Porretta, con arrivo a Pracchia alle 19.53, non viene aspettato dall'autobus Copit in sosta a Pracchia (per Campo Tizzoro e Bardalone) per 1 minuto. È una cosa vergognosa essere pendolari abbonati, pagare 2 servizi e in più metterci la benzina. Pertanto, mi trovo a chiedere, come hanno fatto altre persone, di far coincidere in quell'orario bus sostitutivo e bus Copit da Pracchia in direzione della montagna Pistoiese, (anche perchè l'ultimo pulman per S. Marcello, parte da Pracchia alle 20.30 circa). Rimango in attesa di risposte e spero così di ottenere un servizio decente».
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