Il Tirreno

Pistoia

A Milano l'ultima chance

Marta Quilici
Operai di Formitalia nell’azienda di via Corticella
◗
Operai di Formitalia nell’azienda di via Corticella

26 aziende alla Fiera del mobile per tentare il rilancio

3 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. Sono 26 le aziende pistoiesi che parteciperanno dal 12 al 17 aprile al Salone internazionale del mobile di Milano. Tante le aspettative per un evento che rimane un'importante vetrina mondiale per i mobilieri quarratini.  «Si tratta di aziende che hanno resistito alla crisi - spiega Paolo Spadoni, Cna - e che hanno ancora la forza di partecipare al Salone, ma in alcuni casi, l'impressione è che qualcuno investa il tutto per tutto, gli ultimi soldi per vedere cosa succede. Se Milano fa flop, sarà un problema».  Innovazione. Il discorso è sempre lo stesso: chi innova ha più chance. «Chi ha creato qualcosa di diverso, innovativo - continua Spadoni - qualcosa a casa riporta; chi fa sempre i soliti modelli ha più difficoltà». E rispetto ai livelli pre-crisi?. «Nel 2010 abbiamo recuperato sul 2009, ma siamo ancora lontani dal 2008, quando la crisi non si era fatta sentire».  Export. Sulle esportazioni Marco Nannini, responsabile legno-arredamento di Confartigianato, è chiaro: «A livello nazionale l'arredo casa ha raggiunto il +5,8% di export, ma questa ripresa non si riflette su Quarrata in cui, invece, la situazione appare stagnante: qualche azienda sta chiudendo, molti hanno ipotecato la casa o il capannone per continuare a lavorare, c'è sempre più difficoltà a partecipare alle fiere e si parla del -40% di ordinativi».  Banche. «Ad aggravare la situazione - continua - c'è la sfiducia da parte delle banche verso le imprese. Manca un patto tra banche e imprese. Manca liquidità. Si salva un po' chi fa prodotti di nicchia: vende meno in quantità, ma più in qualità. Per il momento mi pare ci sia molto sconforto: alcuni segnali positivi, in cui speriamo, vengono da alcuni progetti, come Abitare l'Arte, la costituzione di una rete di imprese, o anche l'avvicinarsi al mercato del contract».  Concorrenza sleale. A Quarrata l'economia del mobile è sempre più poggiata sul lavoro cinese: ad affermarlo è Andrea Mazzanti, presidente del settore arredo di Confartigianato: «Le aziende quarratine - dice - sono impostate per l'80% sulla manodopera cinese: del resto basta spostarsi a Oste, oltre il confine quarratino, per trovarla. Chi fa i fusti, ad esempio ha molti problemi con la concorrenza sleale; un po' meno chi fa la gomma, perché necessita di una lavorazione più complessa».  Aziende. A Milano esporranno: Bardi spa di Olmi, Bastex spa di Quarrata, Art Leather srl di Massa e Cozzile, Bedding di Fabrizio Bugiani & C. snc di Ponte Stella, Bini srl di Quarrata, Daniela Lucato srl complementi di arredo di Pistoia, Due Di srl, Elle Salotti International e Euroforniture srl di Quarrata, Eurostile srl di Ponte Stella, Florence Collections srl di Santonuovo, Formitalia Group srl di Valenzatico, Gold Confort srl, Linea Due srl e M.F. International srl di Quarrata, Mantellassi 1926 srl con sede a Gello, Materassificio Montalese srl di Pistoia, Nieri spa e Novo design Made in Toscana di Quarrata, Per Dormire di Pistoia, Rosini spa e S.A.T Export sas di Gori Paolo & C. di Quarrata, Satis spa di Casini, Tonino Lamborghini casa, Tosconova e Unique Classic Trend di Quarrata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa