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Pistoia

Pistoiese, Ferrari bussa al Borgo per la C2, ma incassa un no

Pistoiese, Ferrari bussa al Borgo per la C2, ma incassa un no

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PISTOIA. Il primo assalto alla Lega Pro è partito. Orazio Ferrari ha tentato l'approccio con Mauro Paganelli, patron del Borgo a Buggiano, prossimo alla promozione in Seconda Divisione. L'obiettivo del numero uno orange era capire se con Paganelli poteva essere praticabile un discorso legato al trasferimento del titolo sportivo di C2, ormai quasi acquisito dal Borgo. Ma il discorso è stato troncato di netto: l'Us ha ricevuto un secco "niet".

La Pistoiese puntava sul problema principale dei biancazzurri, rappresentato dallo stadio "Benedetti" che potrebbe essere considerato non a norma per i professionisti e sul rischio di migrare, anche per un campionato intero, a Pistoia o Lucca. Ma patron Paganelli ha risposto di aver già pronte le soluzioni: la curva ospiti è già stata fatta, basterebbe aggiungere una gradinata prefabbricata da 500 posti dalla parte opposta della tribuna, qualche altro accorgimento, una piccola deroga e tutto sarebbe risolto. Dunque nessun problema di stadio.

E comunque nessuna intenzione di troncare l'avventura borghigiana passando dall'altra parte del Serravalle. In casa arancione nessun dramma. La soluzione del passaggio di titoli da Borgo era la scorciatoia. In questi mesi potrebbero presentarsene altre. E comunque resta la via principale: il ripescaggio.

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