Sicurezza
Dominicana arrestata per sfruttamento della prostituzione: una percentuale per ogni prestazione dellinquilina
Casa di appuntamenti a Barba
M.D.
◗
A sinistra il condominio di via Ricasoli dove si trova lappartamento sotto sequestro Sopra Rosati e Maricchiolo La scoperta dei carabinieri da un annuncio su un sito di incontri erotici
3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Spacciandosi per clienti, hanno telefonato al numero di cellulare che compariva nell'annuncio scoperto su internet e, guidati dalla ragazza che aveva risposto loro, sono arrivati fin davanti alla porta d'ingresso dell'appartamento. Inequivocabile, al momento in cui la bella 24enne dominicana ha aperto loro, la natura delle prestazioni offerte. Oltre alle scarpe con tacco a spillo, indossava unicamente un minuscolo perizoma. Ed è così che, l'altra sera, a Barba, le manette dei carabinieri di Quarrata sono scattate ai polsi della proprietaria dell'abitazione in cui la giovane squillo "lavorava". Anch'essa dominicana, ma da tanti anni residente in Italia, la donna, 49 anni, è stata arrestata con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. Secondo le accuse - che la stessa prostituta 24enne avrebbe confermato - in cambio dell'ospitalità fornita, la donna percepiva una percentuale di ciò che la ragazza intascava dai clienti: circa 100 euro a prestazione. L'arresto eseguito dai militari dell'Arma quarratini, comandati dal luogotenente Salvatore Maricchiolo, è già stato convalidato dal gip del tribunale Matteo Zanobini, così come il sequestro preventivo dell'abitazione, sul cui portone sono stati posti i sigilli. Il giudice delle indagini preliminari, disposta la scarcerazione della donna, le ha inoltre applicato la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Quarrata. Come spiegato ieri mattina in conferenza stampa dal tenente Fabio Rosati, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pistoia, e dallo stesso luogotenente Maricchiolo, i carabinieri hanno avviato le indagini dopo aver individuato, in un sito internet di incontri erotici, due annunci di prestazioni particolari offerte in un'abitazione di Quarrata. In uno degli annunci c'erano anche delle foto in pose erotiche della 24enne dominicana, oltre al suo numero di cellulare e ad altre caratteristiche personali. Nell'altro invece - in cui si faceva riferimento unicamente ad una bella ventenne - c'era il numero di cellulare della padrona di casa. I militari quarratini hanno deciso di fingersi clienti per cogliere con le mani nel sacco coloro che avevano inserito tali annunci. Ed hanno telefonato alla ragazza. Visto che nell'annuncio c'era scritto soltanto che la città in cui lavorava era Quarrata, è stata lei, in successive telefonate, a guidarli fino all'abitazione, a Barba, in via Ricasoli, nel pieno centro della frazione. In due (come annunciato già al cellulare: la ragazza aveva precisato loro che li avrebbe accontentati a turno) hanno suonato il campanello e ad aprire loro la porta è stata la stessa 24enne dominicana, in tacchi a spillo e perizoma. A quel punto, i carabinieri si sono qualificati. Nell'abitazione c'era anche la padrona di casa. Nella camera da letto in uso alla ragazza - dotata di un ampio letto matrimoniale - i militari hanno trovato un notevole numero di profilattici. Per avere un ulteriore riscontro alle loro supposizioni, hanno in seguito raccolto le testimonianze di alcuni clienti della giovane squillo, i cui numeri comparivano sia sul cellulare che in un'agendina fornita da lei stessa. Alcuni di loro erano anche di fuori provincia: erano infatti pochi giorni che la 24enne si trovava a Quarrata ospite della connazionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
