Lutto
«In tre mesi i lavori sugli scarichi»
Marta Quilici
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Sopra operai Lg Plast Sotto la firma dellaccordo con la nuova proprietà ad agosto 2010 Lg Plast e Provincia stilano un crono-programma. Pagati gli stipendi di dicembre
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AGLIANA. In tre mesi saranno eseguiti i lavori sugli scarichi. La Provincia controllerà ogni settimana lo stato di attuazione del programma concordato. Agli operai sarà corrisposta ogni mese una mensilità arretrata accompagnata probabilmente da un nuovo periodo di cassa integrazione. Ieri mattina la Provincia ha convocato l'unità di crisi (almeno la quarta in poche settimane) sulla Lg Plast. All'ordine del giorno, essenzialmente due punti: i lavori che l'azienda deve eseguire per ottenere l'autorizzazione agli scarichi idrici da parte dell'ufficio Ambiente della Provincia e la condizione dei 19 dipendenti ex Recoplast che alla fine del 2010 sono stati riassunti da Lg Plast, senza mai (o quasi) essere pagati. La prima mensilità (quella di dicembre) è arrivata appena ieri, ma mancano ancora gli stipendi di gennaio, febbraio, marzo e la tredicesima. I quattro operai assunti alla fine dell'estate per ripulire lo stabilimento, addirittura, devono ancora avere la mensilità di ottobre. Gli altri 17 ex Recoplast, invece, sono ancora in mobilità. «L'azienda - spiega Marco Ballati, Cgil - ci ha proposto una rateizzazione dei pagamenti arretrati e si è prospettata la possibilità di accompagnare questi 3 mesi necessari per i lavori agli scarichi, concordati con la Provincia, con un periodo di cassa integrazione. Per il momento però dobbiamo ancora lavorare sui contenuti di un eventuale accordo. Adesso aspettiamo una proposta dall'azienda che sarà poi valutata dai lavoratori. Di sicuro, però, rimane la richiesta di ottenere il pagamento della tredicesima in tempi brevi. Inoltre, finché non ci saranno altri accordi e altre sicurezze, continueremo ad andare avanti con le procedure vertenziali che abbiamo già avviato». Ieri mattina l'assessore all'industria Paolo Magnanensi ha riunito nell'unità di crisi i sindacati, i lavoratori, l'azienda e il servizio ambiente della Provincia con l'assessore Rino Fragai. Presente anche l'assessore allo sviluppo economico del Comune di Agliana Marco Pacini. «È stato concordato - spiega Magnanensi - un crono-programma secondo cui l'azienda dovrà svolgere in tre mesi i lavori sugli scarichi per ottenere l'autorizzazione al trattamento rifiuti». L'azienda ha dichiarato che non ha scarichi industriali diretti e che quelli derivanti dall'acqua piovana che, battendo sui rifiuti stoccati all'aperto, ne risulterebbe contaminata, sarà infatti convogliata in una vasca e opportunamente smaltita una volta piena. Compito dell'azienda sarà dunque la realizzazione di questa vasca. Lg Plast si è impegnata a presentare già oggi la necessaria domanda al Suap competente, il quale verificherà la documentazione da inviare agli uffici che daranno l'autorizzazione finale. «L'unità di crisi - aggiunge Magnanensi - monitorerà periodicamente lo svolgimento di queste tappe necessarie a garantire lo svolgimento di questa fase in massimo 90 giorni dalla presentazione della domanda».
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