Il Tirreno

Pistoia

In dieci anni raddoppiate le allergie dovute agli alberi

Francesco Albonetti
In dieci anni raddoppiate le allergie dovute agli alberi

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PISTOIA. Le allergie causate dai pollini sono notevolmente aumentate negli ultimi dieci anni, ma solo quelle provocate dagli alberi. Rispetto al 2000, le pollinosi da cipresso sono più che raddoppiate e analoghi andamenti si registrano per le betullacee, corilacee (noccioli) e olivi. Per contro, pur rappresentando sempre la tipologia di allergia più diffusa, diminuiscono leggermente le pollinosi da graminacee e da altre erbacce, come l'ortica. Questa l'attuale fotografia di un male tipicamente di stagione, messa a fuoco da Franco Vannucci, allergologo dell'ospedale del Ceppo. L'aumento esponenziale di queste allergie, secondo l'Asl e l'Arpat, che collaborano strettamente su questo fronte, è dipeso anche da una miscela fra inquinamento e utilizzo di certi alberi - soprattutto il cipresso - nelle politiche del verde pubblico urbano, compresi gli arredi per le rotatorie. Inoltre, anche a causa dei cambiamenti climatici, la fioritura di molti alberi avviene prima, fra gennaio e febbraio. I pazienti che si sono rivolti alla struttura negli ultimi anni sono stati 4.916, di cui 2.944 (circa il 60%) sono risultati positivi al test.

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