Il Tirreno

Pistoia

Tragica fine di un’anziana ad Agliana. Inutile l’allarme lanciato dai vicini di casa

Muore nel rogo del suo letto

I vigili del fuoco stanno per entrare nell’appartamento
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I vigili del fuoco stanno per entrare nell’appartamento

Coperte in fiamme a causa di un corto circuito

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 AGLIANA. É morta nel suo letto di casa Laura Bartolini Melani, avvolta dal fumo e dal rogo innescato probabilmente da un cortocircuito della sua abat-jour. È successo ieri mattina ad Agliana: Laura Melani, vedova Melani, di ottant'anni, viveva da sola nella sua abitazione di via Puccini al numero 117. La dinamica dell'incidente è ancora da ricostruire con precisione.  Probabilmente il corto circuito è avvenuto in mattinata: già intorno alle 11 i vicini di casa hanno iniziato a sentire per strada odore di bruciato, senza capire, però, da dove provenisse. L'allarme è arrivato soltanto nel primo pomeriggio, intorno alle 14.  Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Pistoia, l'automedica del 118, l'ambulanza della Misericordia di Agliana e i carabinieri. Ai soccorritori, però, non è rimasto che constatare la morte della donna. Dopo poco meno di un'ora, infatti, stato richiesto l'intervento del servizio funebre della Misericordia di Agliana, che ha provveduto alla rimozione della salma.  É stato probabilmente un cortocircuito a innescare l'incendio: le coperte e il materasso hanno lentamente iniziato a bruciare, come braci sotto la cenere, e il fumo, prima ancora delle fiamme, ha invaso la camera da letto al primo piano della villetta. Laura Bartolini probabilmente dormiva e non si è accorta della tragedia imminente.  All'arrivo dei vigili del fuoco il letto si era trasformato in un rogo incandescente. La combustione, infatti, aveva trovato terreno fertile nelle coperte e, dopo essersi impadronita anche del materasso, aveva iniziato a bruciare la struttura di legno del letto.  La signora Laura aveva due figli: Alma, che abita con la famiglia a San Niccolò, ad Agliana, e Franco, residente fuori comune. Sul posto, ieri pomeriggio, insieme ai soccorritori, c'erano anche il genero della signora e il nipote.  Laura Bartolini abitava da sola da quando, qualche anno fa, era morto suo marito Francesco Melani, ma i suoi figli e i suoi nipoti andavano spesso a trovarla. Era del 1930, ma era ancora in forze.  «L'avevo incontrata a fare la spesa proprio pochi giorni fa - racconta un vicino di casa - Venerdì. Era con la figlia. Anche suo nipote veniva sempre a trovarla, persino due volte al giorno. E lo stesso faceva il figlio».  Tra i vicini di casa, radunati ieri pomeriggio intorno alla villetta di via Puccini, lo sgomento era forte: «Ci avevo parlato pochi giorni fa - ripete una signora - Mi aveva fermato per dirmi se uno di questi giorni andavo a trovarla per fare due parole».  In molti rimuginavano su quell'intenso odore di bruciato che tutti avevano avvertito fin dalla tarda mattinata: «Erano le undici circa quando sono uscito di casa - racconta un signore - e ho sentito una gran puzza di fumo, ma pensavo fosse il mio vicino di casa che bruciava le sterpaglie».  «Anch'io l'ho sentito - aggiunge un'altra donna - e a dire la verità ho anche chiesto a mia nipote di controllare in casa, per accertarsi che non bruciasse qualcosa. Mai però avrei pensato a una simile tragedia».  La salma dell'anziana donna è già stata messa a disposizione dei familiari da parte della procura della Repubblica. Da ieri pomeriggio è stata composta alla Misericordia di Agliana, da dove, domani mattina alle 9,30, si muoverà il corteo funebre, diretto alla chiesa di San Piero per la messa di commiato. Laura Bartolini riposerà nel cimitero Il Giardino. Marta Quilici Guarda le drammatiche immagini dell'incendio e dei soccorsi su www.iltirreno.it

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