Il dolore
«Qui il 50 per cento delle cause»
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Angelo Soccio Ma in provincia sono vacanti 9 posti su 19
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PISTOIA. Anche i giudici di pace, magistrati onorari davanti ai quali passa circa il 50 per cento del contenzioso civile, hanno dovuto fare i conti nel passato anno giudiziario con la carenza di organico. A fronte dei 12 previsti, a Pistoia ve ne sono di effettivi solo 5, a Monsummano 3 su 5. Solo a Pescia sono coperti tutti i posti: 2 su 2. I procedimenti da loro definiti sono stati 3770 a Pistoia, 1931 a Monsummano e 908 a Pescia. «I tempi di definizione dei procedimenti sono intorno all'anno - spiega l'avvocato pistoiese Angelo Soccio, che, ieri, a Firenze, in qualità di giudice di pace a Prato, ha parlato a nome della categoria toscana - Si sono un po' allungati in quanto non possiamo fare rinvii a breve perchè manca il personale amministrativo per potervi adempiere». In vista della futura riforma della magistratura, i giudici di pace chiedono due cose per poter proseguire nel loro lavoro: la continuità dei rinnovi quadriennali; assistenza e previdenza. «Se, per malattia, dovessi stare lontano dal lavoro per più di sei mesi, perderei il posto automaticamente», spiega l'avvocato Soccio.
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