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Pistoia

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Meno imposte degli altri ma più servizi

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 PISTOIA. Ogni pistoiese paga al Comune 267 euro di imposte ogni anno. In Toscana la media è di 367 euro. Se a Palazzo di Giano potessero incassare da ogni cittadino quanto fanno abitualmente i colleghi degli altri comuni, nelle casse comunali entrerebbero 9 milioni in più ogni anno. Come dire che i problemi di bilancio sarebbero ampiamente risolti.  È un altro modo di dire che la pressione fiscale a Pistoia è tra le più leggere della Toscana, ma messa così la faccenda fa davvero impressione. È il dato forse più eclatante di uno studio realizzato dal responsabile dell'area risorse Franco Ancillotti mettendo a confronto i dati degli altri comuni toscani con quelli di Pistoia.  Palazzo di Giano chiede poco ai suoi cittadini, ma offre in media più degli altri comuni. Per l'istruzione Pistoia spende 4,4 milioni in più della media; 1,2 milioni in più per la cultura, 2 milioni in più per viabilità e trasporti, 1,1 milioni per il sociale.  E le spese per il funzionamento della "macchina comunale"? Se si guarda a quanto assorbe il personale, balza all'occhio che Pistoia spende in stipendi il 37% delle risorse contro una media toscana del 31%. Guardando le spese per le "funzioni generali" invece, si torna sotto la media toscana: le risorse assorbite sono il 25,8% delle entrate ordinarie, contro la media toscana del 27,2.

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