Sicurezza
Confconsumatori allattacco sulla minaccia di interrompere la fornitura idrica
Depositi, esposto contro Publiacqua
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PISTOIA. Continua la guerra tra Confconsumatori e Publiacqua sui nuovi depositi cauzionali. La combattiva associazione di consumatori, che in città ha sede in Galleria nazionale, annuncia per martedì prossimo il deposito di un esposto presso la Procura della repubblica contro la spa pubblica delle acque «e le sue minacce rivolte ai cittadini di interrompere il servizio idrico». L'esposto è firmato dai legali Marco Festelli e Alessandro Fagni. Uno simile sarà depositato alla Procura di Prato. Al centro della contesa c'è l'invito espresso - giunto nei mesi scorsi da Confconsumatori - agli utenti di Publiacqua di non pagare i nuovi depositi cauzionali richiesti dalla spa con l'ultima bolletta dell'anno. Publiacqua rispose obiettando che il pagamento era ed è un dovere per chi non può o non vuole "domiciliare" la bolletta, cioè pagarla attraverso un conto postale oppure bancario. E nel caso di bollette non pagate, l'iter di Publiacqua prevede di giungere anche alla chiusura del contatore. Ovviamente Confconsumatori ha salutato in modo oltremodo positivo l'ultima presa di posizione dell'Ato (cioè l'assemblea dei 52 Comuni che a Publiacqua hanno affidato la gestione del loro acquedotto), che prendendo di nuovo le distanze dalle mosse della spa pubblica, annunciava la prossima proposta di una modifica del regime dei depositi cauzionali, con vantaggi in arrivo per i vecchi clienti, soprattutto coloro che hanno sempre pagato regolarmente. «Quanto dichiarato dall'Ato 3 - si legge in una nota di Confconsumatori - stabilisce quindi definitivamente la verità su chi ha deciso di applicare il nuovo deposito cauzionale ai vecchi utenti: è solo una scelta autonoma di Publiacqua, cioé dello stesso soggetto che incassa le somme pagate dai cittadini».
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