La manifestazione
TAGLI E UNIVERSITÀ
Polo di Pistoia a rischio
Gregorio Vettori, Unione comunale Pd
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Nei giorni scorsi la Flc-Cgil ha svolto una proiezione dei tagli che subirà l'università pubblica italiana per il triennio 2011-2013, valutando l'ammontare in 960 milioni di euro, ovvero il 12,5% in meno. Come Unione comunale del Pd siamo anche preoccupati che i tagli indiscriminati possano colpire il Polo universitario di Pistoia. All'interno del Polo pistoiese sono attivati corsi di laurea come quello di Scienze turistiche, unico in tutta la Toscana (e primo, come numero di iscritti, tra quelli di tutte le sedi decentrate toscane) e che attrae centinaia di studenti ogni anno; quello di Scienze agrarie, unico in Italia, e corsi altamente professionalizzanti come Ostetricia, Infermieristica e Fisioterapia. Si rammentano inoltre i numerosi investimenti e gli sforzi che amministrazioni, enti e aziende del territorio hanno compiuto per far nascere e crescere il Polo universitario di Pistoia, nella convinzione che per la città sia una ricchezza avere un centro di alta istruzione collegato con le imprese. Anzi il Pd di Pistoia chiede il rilancio della struttura universitaria pistoiese: un maggiore coinvolgimento delle aziende del territorio, l'arrivo del corso di laurea specialistica in Ingegneria dei trasporti (mai come ora attuale e utile, a fronte della vittoria di Ansaldo-Breda della gara per l'Alta Velocità) e crescenti servizi per gli studenti.
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