Il Tirreno

Pistoia

Polizia stradale. Numeri confortanti dal bilancio dell’attività del 2010 in provincia

Patenti, via 30mila punti

Da sinistra Enrico Bartoli, Rita Palladino e Aldo Ruiu
◗
Da sinistra Enrico Bartoli, Rita Palladino e Aldo Ruiu

«Meno incidenti gravi grazie alla prevenzione»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. I numeri assoluti fanno impressione: 16.850 contravvenzioni al codice della strada, 30.418 punti decurtati dalle patenti di guida. Ma analizzando più approfonditamente i dati dell'attività 2010 della Polizia stradale di Pistoia, i dati appaiono confortanti: se il numero di violazioni è rimasto costante nel tempo nonostante quello dei controlli sia aumentato vuol dire che la prevenzione funziona. Ed è appunto la prevenzione l'obiettivo dichiaratamente principale che la Polstrada ha posto alla base della sua attività. «Attività fatta di contravvenzioni - conferma il comandante provinciale, il vicequestore aggiunto Rita Palladino - ma soprattutto di prevenzione, che va dall'individuazione dei "punti neri" dal punto di vista della sicurezza sulle nostre strade all'educazione dei giovani». 3.870 pattuglie Per avere un'idea della presenza della Polizia stradale la media giornaliera è di circa 10 pattuglie, che presidiano sia l'autostrada A11 che le principali arterie pistoiesi. «Due gli obiettivi principali: l'aumento dei livelli di sicurezza della mobilità; la riduzione degli incidenti stradali. Incidenti Analogamente al 2009, il numero di incidenti rilevati dalla Polstrada è stato di 767: 8 mortali, 436 con feriti (in lieve calo rispetto ai 449 dell'anno precedente). Un dato però privo di valore assoluto visto che è legato alle volte che la Polstrada è stata chiamata ad intervenire. Valore assoluto che invece ha il numero degli incidenti in autostrada, dove operano esclusivamente la pattuglie della Polizia stradale. Qui si riscontra che l'obiettivo europeo di ridurre entro il 2010 sulle strade nazionali gli incidenti mortali e gravi del 50% può considerarsi raggiunto: gli incidenti mortali sono passati dai 9 del 2001 ai 4 del 2010, mentre del 30% circa è la riduzione degli incidenti con feriti. Contravvenzioni Nel corso del 2010 la sezione di Polizia stradale di Pistoia, insieme con la sottosezione Autostradale di Montecatini (comandata dal sostituto commissario Enrico Bartoli) e il distaccamento di San Marcello (comandato dall'ispettore capo Aldo Ruiu), ha elevato 16.850 contravvenzioni al codice della strada. In particolare, sono stati accertati 664 casi di guida senza cinture di sicurezza, 849 violazioni dell'obbligo di utilizzo dell'auricolare, 3.085 violazioni ai limiti di velocità.  «L'aumento del numero di postazioni autovelox in autostrada ha certamente contribuito ai positivi risultati raggiunti in termini di abbattimento del numero degli incidenti - spiega la Polstrada - E' bene sottolineare che lo scopo dell'istallazione è preventivo, per creare un deterrente alle velocità più elevate, che in autostrada sono la principale causa degli incidenti mortali».  Particolare attenzione è stata destinata al mondo dell'autotrasporto, non solo con l'attività di repressione, con controlli in particolare nella zona industriale di Sant'Agostino (3.865 le contravvenzioni per il mancato rispetto della normativa relativa ai tempi di guida). «Ma anche con una complessa rete di comunicazione - spiega la comandante Palladino - Ad esempio con incontri organizzati con le associazioni di categoria. Il momento del dialogo è fondamentale».  Stato di ebbrezza Nel 2010 sono state 237 le denunce per guida in stato di alterazione da sostanze alcoliche, 51 gli illeciti amministrativi. Sono state invece 8 le persone denunciate per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.  «Anche su questo fronte - sottolinea la comandante - il numero delle violazioni è più o meno costante, tuttavia il numero dei controlli è stato superiore: per cui, secondo noi, la campagna portata avanti è stata positiva».  Ancora una volta, quindi, un successo dell'opera di prevenzione. «Fondamentale è per i poliziotti della stradale l'incontro e il dialogo con i giovani per contrastare i comportamenti che li mettono troppo di frequente a rischio sulle strade». Comunicazione I cittadini, anche nella nostra provincia, dispongono, nei rapporti con la Polstrada, della posta elettronica certificata, che dà loro certezza di invio e di ricezione e valore legale: sezpolstrada.pt@pecps.poliziadistato.it; uffverbali.sezpolstrada.pt@pecps.poliziadistato.it; uffpg.sezpolstrada.pt@pecps.poliziadistato.it; sottosezpolstrada.montecatiniterme.pt@pecps.poliziadistato.it; distpolstrada.sanmarcellopistoiese.pt@pecps.poliziadistato.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa