Lutto
Ridimensionamento del servizio dal 1º marzo. Confermata la riduzione delle corse al 30% nei festivi
Biglietti BluBus più cari del 10% ma non per gli studenti
F.Cl.
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PISTOIA. Anche per il prossimo mese non cambierà nulla nel trasporto pubblico pistoiese. La giunta provinciale ha deciso giovedì di prorogare fino al 28 febbraio il contratto in vigore con BluBus, il consorzio formato da Copit e Lazzi. Scatterà quindi dal 1º marzo il piano di ridimensionamento del servizio che amministrazione provinciale e aziende stanno ancora studiando per far fronte al grande taglio di risorse a livello nazionale e regionale, taglio che - secondo la Provincia - ha cancellato per il 2011 1,8 milioni di euro, pari al 12% del totale. Ormai definite le direttrici su cui il piano di ridimensionamento si muoverà. La prima vittima sarà il servizio nei giorni festivi, che si ridurrà al 30% di quello attuale, in modo da ridurre al minimo il numero di corse che viaggiano semivuote. Una riduzione molto più "leggera" sarà apportata negli orari dei giorni feriali, ma salvaguardando le corse utilizzate dai pendolari e dagli studenti. Infine, per far quadrare i conti del trasporto pubblico locale, il costo dei biglietti sarà aumentato in media del 10%, una vera e propria stangata dalla quale - assicura la Provincia - andranno però esenti gli studenti. Questo quadro di tagli ed aumenti non è stato ancora definito nei particolari. Ma intanto i sindacati e alcune forze politiche hanno già fatto conoscere la loro contrarietà. Proprio ieri, su queste pagine, la Federazione della sinistra invitava a ricercare economie nelle spese di apparato, eliminando una parte delle poltrone dove siedono consiglieri di amministrazione e dirigenti delle aziende di trasporto pubblico regionali.
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