Sicurezza
Auto e tv nuovi? No grazie, c'è la crisi
Fabio Calamati
In calo gli acquisti dei pistoiesi, che non rinunciano a mobili e informatica
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PISTOIA. Sono soprattutto gli acquisti di auto nuove e di televisori ad aver scontato il morso della crisi economica che nel 2009 e soprattutto nel 2010 si è abbattuta sulle famiglie pistoiesi. Nonostante i pochi soldi in tasca, invece, sono stati acquistati nuovi computer e mobili per casa. È questo il quadro che esce dalla lettura delle cifre dell'Osservatorio Findomestic dei consumi dei toscani, presentate ieri a Firenze. Findomestic è una delle più importanti aziende di credito al consumo operanti in Italia e ha ovviamente sotto controllo i mercati dei cosiddetti "articoli durevoli", quelli che di solito si comprano a rate (usufruendo, quindi, di finanziamenti proprio come quelli di Findomestic). I dati economici. Il rapporto fornisce innanzitutto una stima della capacità di spendere delle famiglie, attraverso le variazioni del reddito disponibile (al netto delle imposte) pro capite. Pistoia è quarta nella graduatoria toscana, con 19.260 euro di reddito a testa, un pò meno della media toscana che raggiunge i 19.669 euro. Sostanzialmente si tratta della stessa cifra dell'anno precedente, e se ci mettiamo l'inflazione si vede facilmente che il potere d'acquisto delle famiglie pistoiesi è leggermente diminuito. Colpisce anche la distanza che separa il dato pistoiese da quello pratese (20.748 euro) e fiorentino (21.680), come a sottolineare il ruolo debole che la provincia continua ad avere all'interno dell'area metropolitana. Le auto. Come hanno speso i pistoiesi questi soldi a loro disposizione? Pochi hanno deciso di comprare un'auto nuova. La spesa media per famiglia è di 1.124 euro, con un calo dell'8,7%. Un risultato che fa il paio con la marcia indietro nelle immatricolazioni, passate da 11.488 nel 2009 a 9.565 l'anno successivo. Va un po' meglio il mercato dell'auto usata (-1,7%), con un calo da 12.601 a 12.406 unità. Elettrodomestici bianchi. A differenza delle auto, i pistoiesi hanno continuato a comprare cucine, frigoriferi e lavastoviglie anche nel 2010. Ogni faniglia in media ha speso 179 euro, contro le 167 dell'anno precedente. Elettrodomestici bruni. Il termine sta a indicare per lo più televisori e impianti stereo. In questo settore la spesa media delle famiglie pistoiesi è calata di brutto, dai 192 euro del 2009 ai 180 del 2010. Il calo è del 6,3%, in linea con la media toscana. Spiegazione? Il passaggio alla tv digitale in regione ci sarà solo l'anno prossimo e a quanto pare chi vuole cambiare telvisore sta aspettando quel passaggio. Di qui, oltre all'effetto generale della crisi, l'arretramento della spesa. Mobili. Niente crisi, stando a Findomestic, in questo settore. Anzi, si tratta dell'unica categoria presa in esame in cui la spesa media delle famiglie pistoiesi (721 euro) è la più alta della regione. Informatica. Anche qui la spesa media a famiglia non ha conosciuto flessioni tra il 2009 e il 2010: 72 euro contro i 70 dell'anno precedente, per un incremento del 3,6% (in Toscana la media è 3,1).
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