La manifestazione
Dopo le critiche per l’inefficacia degli interventi per la nevicata del 17 dicembre
Task force per le emergenze
Il Comune vara una centrale autonoma alla polizia municipale
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PISTOIA. Dopo la nevicata del 17 dicembre e le tante proteste per la scarsa efficacia dimostrata dall'intervento del Comune, la giunta Berti allestisce le contromisure. D'ora in poi per far fronte alle emergenze causate dal maltempo il Comune attiverà un gruppo di lavoro che avrà base presso il comando della polizia municipale e si occuperà della gestione delle principali criticità. Lo stabilisce una delibera approvata ieri dalla giunta. «Abbiamo fatto tesoro delle recenti esperienze per mettere a punto un piano specifico che parte dall'istituzione di un coordinamento a livello comunale con poteri autonomi - afferma il vicesindaco Mario Tuci - che si relazionerà con i soggetti preposti ad assicurare un intervento tempestivo e una comunicazione efficace con i cittadini».
«Nello specifico - spiega una nota stampa del Comune - in occasione di emergenze causate da neve o altri fenomeni atmosferici, annunciate dal Centro funzionale regionale, il protocollo prevede che il dirigente del servizio assetto ambientale e il responsabile del cantiere comunale, avvisati dal comando dei vigili urbani, contattino i funzionari e tecnici interessati come il responsabile della protezione civile e della viabilità. Questi dovranno raggiungere via Pertini entro 30 minuti». La sala di coordinamento «funzionerà - dice ancora il Comune - come una vera cabina di regia per lo snodo di tutte le operazioni, l'attuazione del piano comunale di protezione civile e il coordinamento dei soccorsi. Una volta focalizzata l'area interessata dalla calamità, si elaboreranno i dati per quantificare l'entità dei danni e definire i fabbisogni più immediati».
La stessa centrale raccoglierà le segnalazioni dei cittadini, allerterà i dirigenti delle aziende partecipate e in particolare Copit, Pubbliambiente, Publiacqua e Publienergia, mobiliterà le associazioni di volontariato a partire dalla Vigilanza antincendi boschivi (Vab). La task force avrà il compito di comunicare all'ufficio della pubblica istruzione l'eventuale chiusura delle scuole e dovrà provvedere all'organizzazione delle attività amministrative di competenza. «Tutte queste informazioni - sottolinea la nota del Comune - saranno condivise ogni trenta minuti con l'Ufficio relazioni con il pubblico che potrà offrire risposte chiare ed esaurienti ai cittadini. Nel caso di apertura della sala di protezione civile provinciale, il coordinamento di via Pertini svolgerà comunque questi compiti, accordandosi sugli interventi. Per l'esercizio delle proprie funzioni, la task force comunale avrà a disposizione due capitoli di spesa: uno relativo alla prestazione dei servizi e l'altro per l'acquisto di materiali. Il gruppo di lavoro, inoltre, si doterà presto di un catasto elettronico delle strade. Sarà uno strumento condiviso con gli altri uffici per un coordinamento in tempo reale delle attività svolte dai vari servizi sulle strade - compresa la segnalazione di incidenti e disastri come frane, alluvioni e crolli - che possono provocare la chiusura della viabilità».
«Nello specifico - spiega una nota stampa del Comune - in occasione di emergenze causate da neve o altri fenomeni atmosferici, annunciate dal Centro funzionale regionale, il protocollo prevede che il dirigente del servizio assetto ambientale e il responsabile del cantiere comunale, avvisati dal comando dei vigili urbani, contattino i funzionari e tecnici interessati come il responsabile della protezione civile e della viabilità. Questi dovranno raggiungere via Pertini entro 30 minuti». La sala di coordinamento «funzionerà - dice ancora il Comune - come una vera cabina di regia per lo snodo di tutte le operazioni, l'attuazione del piano comunale di protezione civile e il coordinamento dei soccorsi. Una volta focalizzata l'area interessata dalla calamità, si elaboreranno i dati per quantificare l'entità dei danni e definire i fabbisogni più immediati».
La stessa centrale raccoglierà le segnalazioni dei cittadini, allerterà i dirigenti delle aziende partecipate e in particolare Copit, Pubbliambiente, Publiacqua e Publienergia, mobiliterà le associazioni di volontariato a partire dalla Vigilanza antincendi boschivi (Vab). La task force avrà il compito di comunicare all'ufficio della pubblica istruzione l'eventuale chiusura delle scuole e dovrà provvedere all'organizzazione delle attività amministrative di competenza. «Tutte queste informazioni - sottolinea la nota del Comune - saranno condivise ogni trenta minuti con l'Ufficio relazioni con il pubblico che potrà offrire risposte chiare ed esaurienti ai cittadini. Nel caso di apertura della sala di protezione civile provinciale, il coordinamento di via Pertini svolgerà comunque questi compiti, accordandosi sugli interventi. Per l'esercizio delle proprie funzioni, la task force comunale avrà a disposizione due capitoli di spesa: uno relativo alla prestazione dei servizi e l'altro per l'acquisto di materiali. Il gruppo di lavoro, inoltre, si doterà presto di un catasto elettronico delle strade. Sarà uno strumento condiviso con gli altri uffici per un coordinamento in tempo reale delle attività svolte dai vari servizi sulle strade - compresa la segnalazione di incidenti e disastri come frane, alluvioni e crolli - che possono provocare la chiusura della viabilità».
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