Attenzione
AnsaldoBreda, allarme della Cna sui treni ad alta velocità
«Dalla maxi-commessa vinta nessun rilancio per l'indotto»
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Aldo Piantini (a destra) e Sergio Giusti Sopra un operaio dellindotto Breda al lavoro 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. L'ultimo incubo degli artigiani pistoiesi dell'indotto Breda è perdere l'occasione della maxi-commessa Fs per i treni ad alta velocità. Su un affare stimato in 900 milioni di euro spalmati su 5 anni, si stima che le subcommesse per le aziende dell'indotto rappresentino circa 90 milioni di euro: una torta che nessuno vuole vedersi sfilare sotto il naso, men che meno la ventina di aziende artigiane dell'indotto ferroviario pistoiese. Il timore, invece, è che AnsaldoBreda sia matrigna con le piccole imprese, che nei mesi scorsi hanno subito un crollo del fatturato che la Cna stima nel 50-70%. Ed è la stessa Cna, ora, a chiedere attenzione per le proprie imprese da parte della stessa AnsaldoBreda e delle istituzioni. Un'attenzione che - si giudica - ancora non è stata percepita. «L'indotto ferroviario - si legge in una nota della Cna diffusa ieri - non risente ancora del rilancio di AnsaldoBreda, che ha in cantiere la commessa dell'Alta Velocità e quella dei treni regionali». Infatti «l'assicurazione dell'azienda e delle istituzioni di riportare una importante quota di lavoro con l'acquisizione delle nuove commesse al tessuto manifatturiero pistoiese, del tutto in grado di fornire competenze qualificate e competitive, non ha ancora dato origine alla programmazione dei contatti con le imprese artigiane dell'indotto, storicamente fornitrici di AnsaldoBreda». Non solo: gli artigiani ora temono anche il fenomeno delle cosiddette "agenzie", vale a dire aziende di fuori regione che aprono sedi solo formali a Pistoia per prepararsi a catturare parte delle sub-commesse dell'Alta velocità, potendo vantare, tra l'altro, una collocazione geografica (fittizia, come detto) considerata un'arma in più. «In una congiuntura particolarmente negativa, come quella attuale - chiede invece la Cna - ci si augura che gli attori politici ed economici del territorio facciano quadrato perché una importante quota delle commesse sia destinata alle imprese pistoiesi, che mantengono occupazione qualificata in luogo... il mantenimento del manifatturiero locale e di quello delle ingegnerie in particolare è essenziale nella sfida globale». Per tutto questo la Cna e in particolare il presidente Aldo Piantini, sta organizzando una serie di incontri con le istituzioni e la stessa AnsaldoBreda per conoscere ogni possibilità di collaborazione in relazione alle nuove commesse. In particolare Cna «auspica fortemente la costituzione di un tavolo istituzionale di confronto provinciale e regionale».
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