Il dolore
Consulto coi cittadini sui tagli
Beatrice Faragli
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Patrizio Mungai3 MINUTI DI LETTURA
Il Comune di Serravalle Pistoiese fa i conti col difficile bilancio di previsione 2011. Lunedì 31 gennaio, alle 21 nel palazzo di via Garibaldi, il via alla prima discussione in consiglio comunale. Dal 1º febbraio invece la parola passa ai cittadini con 7 confronti nelle frazioni di Serravalle tra i residenti e la giunta Mochi.
Quella che pende sulla testa dell'amministrazione è una mannaia da 225 mila euro in meno rispetto al 2010, cifra che andrà al raddoppio nel 2012. Due le strade possibili davanti al prossimo bilancio da approvare: «O si sblocca qualcosa a livello nazionale o andremo a toccare i servizi» dice il vicesindaco Eugenio Patrizio Mungai. Dopo l'incontro Anci-Calderoli dei giorni scorsi infatti, con un faccia a faccia tra l'associazione dei municipi e il Ministro della Semplificazione, è atteso un nuovo decreto legislativo sul federalismo municipale con alcune variazioni richieste dalla rappresentanza dei Comuni. Intanto però Mungai spiega: «Il bilancio va portato in pareggio e in questo mese dovremo trovare le soluzioni per farlo, soluzioni che vengono o da nuove possibili entrate, ma ad oggi questa scelta non ci è ancora concessa, o dal mettere mano su qualche servizio». «Cosa toccare e cosa no è ancora da decidere» precisa il vicesindaco. «Sono tutti importanti, tagliare quelli più indolore sarà ugualmente doloroso». Il Comune di Serravalle Pistoiese però ha giocato d'anticipo già nel bilancio 2010. «L'anno scorso abbiamo fatto delle scelte di carattere strutturale», una su tutte: «La decisione di non riassumere personale». Una manovra che ha portato a un risparmio di 100 mila euro per le tasche pubbliche. «Abbiamo avuto tre pensionati nel 2010 e un altro lo avremo nell'anno appena iniziato». La scelta fatta, al di là dei soldi salvati, non manca certo di spiacevoli conseguenza: «L'assenza anche solo di una persona, specie in un Comune piccolo come il nostro, si sente e anche parecchio, cerchiamo comunque di riempire la mancanza con l'impegno e il lavoro di chi resta». Se sul bilancio corrente la strada è tutta in salita, non va meglio per gli investimenti previsti nel 2011, «due milioni e mezzo» specifica Mungai. «Siamo messi male dal patto di stabilità».
Ci sarà poi da vedere, da qui al prossimo mese, se per alcune delle opere previste (come un maxi intervento di collegamento, con la realizzazione di una rotonda, nella zona industriale da 2 milioni di euro) arriverà l'atteso cofinanziamento di Provincia e Regione. In caso contrario ci sarà infatti da abbandonare, almeno per il 2011, la previsione e destinare la compartecipazione comunale a altre opere sul territorio. «Terremo presenti i suggerimenti in arrivo dai cittadini» dice Mungai. «Il piano degli investimenti nasce anche dall'esigenza della cittadinanza». Per far sentire la propria voce in vista del bilancio 2011, sia sulla spesa corrente sia sulle opere da fare, appuntamento alle assemblee di confronto. Si parte il 1º febbraio con l'incontro di Ponte di Serravalle al Circolo Arci. Seguono: il 3 febbraio Cantagrillo (circolo Arci), l'8 febbraio Casalguidi (circolo Ariston), il 10 febbraio Serravalle paese (circolo Arci), l'11 febbraio Castellina (Spazio incontro), il 17 febbraio Masotti (circolo Arci), il 18 febbraio Casalguidi (Milleluci). Tutti gli incontri sono alle 21.
Quella che pende sulla testa dell'amministrazione è una mannaia da 225 mila euro in meno rispetto al 2010, cifra che andrà al raddoppio nel 2012. Due le strade possibili davanti al prossimo bilancio da approvare: «O si sblocca qualcosa a livello nazionale o andremo a toccare i servizi» dice il vicesindaco Eugenio Patrizio Mungai. Dopo l'incontro Anci-Calderoli dei giorni scorsi infatti, con un faccia a faccia tra l'associazione dei municipi e il Ministro della Semplificazione, è atteso un nuovo decreto legislativo sul federalismo municipale con alcune variazioni richieste dalla rappresentanza dei Comuni. Intanto però Mungai spiega: «Il bilancio va portato in pareggio e in questo mese dovremo trovare le soluzioni per farlo, soluzioni che vengono o da nuove possibili entrate, ma ad oggi questa scelta non ci è ancora concessa, o dal mettere mano su qualche servizio». «Cosa toccare e cosa no è ancora da decidere» precisa il vicesindaco. «Sono tutti importanti, tagliare quelli più indolore sarà ugualmente doloroso». Il Comune di Serravalle Pistoiese però ha giocato d'anticipo già nel bilancio 2010. «L'anno scorso abbiamo fatto delle scelte di carattere strutturale», una su tutte: «La decisione di non riassumere personale». Una manovra che ha portato a un risparmio di 100 mila euro per le tasche pubbliche. «Abbiamo avuto tre pensionati nel 2010 e un altro lo avremo nell'anno appena iniziato». La scelta fatta, al di là dei soldi salvati, non manca certo di spiacevoli conseguenza: «L'assenza anche solo di una persona, specie in un Comune piccolo come il nostro, si sente e anche parecchio, cerchiamo comunque di riempire la mancanza con l'impegno e il lavoro di chi resta». Se sul bilancio corrente la strada è tutta in salita, non va meglio per gli investimenti previsti nel 2011, «due milioni e mezzo» specifica Mungai. «Siamo messi male dal patto di stabilità».
Ci sarà poi da vedere, da qui al prossimo mese, se per alcune delle opere previste (come un maxi intervento di collegamento, con la realizzazione di una rotonda, nella zona industriale da 2 milioni di euro) arriverà l'atteso cofinanziamento di Provincia e Regione. In caso contrario ci sarà infatti da abbandonare, almeno per il 2011, la previsione e destinare la compartecipazione comunale a altre opere sul territorio. «Terremo presenti i suggerimenti in arrivo dai cittadini» dice Mungai. «Il piano degli investimenti nasce anche dall'esigenza della cittadinanza». Per far sentire la propria voce in vista del bilancio 2011, sia sulla spesa corrente sia sulle opere da fare, appuntamento alle assemblee di confronto. Si parte il 1º febbraio con l'incontro di Ponte di Serravalle al Circolo Arci. Seguono: il 3 febbraio Cantagrillo (circolo Arci), l'8 febbraio Casalguidi (circolo Ariston), il 10 febbraio Serravalle paese (circolo Arci), l'11 febbraio Castellina (Spazio incontro), il 17 febbraio Masotti (circolo Arci), il 18 febbraio Casalguidi (Milleluci). Tutti gli incontri sono alle 21.
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