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Pistoia

Cauzioni Publiacqua, l'Ato prepara la svolta

Gli uffici di Publiacqua sul viale Adua A destra il presidente dell’ azienda Erasmo D’Angelis
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Gli uffici di Publiacqua sul viale Adua A destra il presidente dell’ azienda Erasmo D’Angelis

In preparazione nuovi criteri: i depositi saranno più bassi, soprattutto per chi ha sempre pagato

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 PISTOIA. Novità importanti in arrivo sulla questione dei depositi cauzionali di Publiacqua. L'Autorità di Ambito Medio Valdarno, cioè l'assemblea dei Comuni (53, da Pistoia a Prato e Firenze) dove la spa guidata da Erasmo D'Angelis eroga il servizio idrico, sta preparando una proposta di nuovi criteri di calcolo del deposito cauzionale che attenui l'impatto sulle famiglie.  La richiesta era giunta direttamente dai sindaci, contrariati dall'iniziativa assunta lo scorso anno da Publiacqua, che a tutti gli utenti chiese un nuovo deposito cauzionale, più caro del precedente, a meno di non autorizzare il pagamento delle bollette sul conto corrente. Ricordiamo qui che il deposito cauzionale rappresenterebbe la garanzia, per Publiacqua, nei confronti dei pagamenti ritardati o "saltati" del tutto da parte degli utenti.  L'Autorità di ambito non ha ancora pronta la proposta, ma di certo l'ammontare medio del nuovo deposito cauzionale sarà più basso di quello preteso da Publiacqua. «Non risulta infatti corretta - si legge in una nota della stessa Autorità di ambito - la stima dichiarata da Publiacqua riguardo l'ammontare medio del deposito cauzionale. Per una famiglia con consumi medi dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione (ovvero intorno ai 120 m3/anno) il nuovo deposito è di circa 100 euro (e non 45 come rappresentato spesso da Publiacqua) al quale deve essere dedotto l'originario deposito».  Invece la nuova proposta dell'Autorità di ambito, in analogia a quanto avviene già nel settore dell'energia elettrica, sarà più leggera e - ecco una novità importante - considererà «la puntualità nei pagamenti come elemento premiante per contenere i depositi cauzionali». Insomma, se un cliente non ha mai sgarrato nei pagamenti, verrà premiato.  Nella sua nota, l'Autorità di ambito respinge poi i rilievi di Publiacqua, che pubblicamente si era difesa dalle critiche piovutegli addosso per le nuove cauzioni, sostenendo che la proposta era venuta dalla stessa Autorità. «L'azienda - sostiene invece l'assemblea dei comuni - aveva l'obbligo di applicare i nuovi criteri ai nuovi utenti, per i quali non c'è una "storia" di puntuali o arretrati pagamenti, mentre aveva la facoltà di estendere o meno tali criteri anche agli utenti preesistenti. Publiacqua ha deciso di applicare i nuovi criteri a tutti, anche a chi ha sempre pagato con puntualità».

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