Attenzione
Le donne del Pd contro il premier
Luca Giuntini
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Marianna Menicacci Raccolta di firme in tutti i circoli della provincia
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PISTOIA. Scendono in campo le donne del Partito Democratico pistoiese con una mobilitazione generale, a partire da questo fine settimana, per chiedere le dimissioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. La raccolta di firme promossa dalle "quote rosa" del Pd, alla quale tutta la segreteria provinciale ha dato il proprio sostegno, partirà venerdì a Pistoia città e in tutti i circoli della provincia. Obiettivo: chiedere le dimissioni del Premier Berlusconi e sensibilizzare la cittadinanza su temi come la dignità e l'onore. «È un impegno che prendiamo non in quanto politici, ma in quanto donne - afferma Marianna Menicacci, responsabile di "Donne democratiche" - Speriamo quindi che la nostra raccolta firme riceva un'adesione trasversale, al di là dell'appartenenza politica. Qui è in gioco la dignità e l'onore delle donne: non possiamo accettare silenziosamente indecorosi stereotipi, né che la donna venga vista solo come un corpo da usare. A partire da domani quindi porteremo avanti questa campagna di sensibilizzazione per smuovere le coscienze dei cittadini». Parallelamente alla raccolta firme, venerdì partirà anche la campagna di tesseramento al Pd per l'anno 2011: per l'occasione e per tutto il mese di febbraio i 50 circoli provinciali pistoiesi rimarranno aperti per facilitare l'iscrizione. Inoltre, in occasione dei mercati rionali o di altri eventi pubblici, saranno allestiti dei gazebo per la raccolta firme nelle piazze delle principali città. L'obiettivo è quello di superare le attuali 1.000 tessere a Pistoia e per raggiungere lo scopo il partito democratico pistoiese ha messo in campo una campagna centrata sul rispetto della Costituzione: «Abbiamo pensato a tre volantini, ognuno dei quali richiama un articolo diverso della nostra Carta costituzionale - afferma Marco Niccolai, segretario Pd Pistoia - Vedo tra i pistoiesi una voglia di riscatto, la voglia di non rassegnarsi, compito del Pd è canalizzare questo sentimento in un coinvolgimento attivo nel partito, coltivando insieme la speranza per una nuova crescita economica e sociale».
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