Il Tirreno

Pistoia

Il Pd montalese si fa in quattro

Beatrice Faragli
Ferdinando Betti
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Ferdinando Betti

Formati gruppi di lavoro su occupazione, scuola, ambiente e territorio

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 MONTALE. Il Pd montalese si fa in quattro. Dopo il congresso d'ottobre e l'elezione di Ferdinando Betti a segretario dell'Unione comunale, il Partito democratico chiude il cerchio organizzativo con la costituzione di quattro inediti gruppi di lavoro. Dall'emergenza occupazionale alla trasformazione della scuola sotto la riforma Gelmini, dalle questioni ambientali alle iniziative sul territorio: per ogni gruppo un settore da affrontare, approfondire e proporre alla cittadinanza. Vere e proprie squadre da mettere in campo accanto alle normali strutture di partito. «Il lavoro del Pd vuol essere determinato anche da questi gruppi» spiega Betti. «Crediamo fortemente nel loro ruolo e facciamo appello a tutti coloro che vogliono farsi avanti e partecipare: la porta del partito è aperta, aperta anche a competenze esterne».  "Lavoro e sociale" (guidato da Alessio Grazzini), "Istruzione, formazione e cultura" (Tiziano Pierucci), "Ambiente e territorio" (Anita Ferri), "Organizzazione eventi" (Gaetano Algozzino): questi i gruppi appena costituiti. Il Pd montalese quindi, dopo un periodo di rodaggio obbligato e tuttora in corso visto il rinnovo delle segreterie e dell'assemblea il 23 ottobre scorso, rafforza l'impegno sul territorio con squadre che, almeno sentendo gli attori del partito, sapranno entrare nel vivo delle problematiche reali, spaziando dai grandi temi nazionali al dettaglio montalese e promuovendo incontri sui temi più attuali.  Iniziative. Un calendario denso d'appuntamenti quello presentato dal partito per i primi mesi del 2011. Si inizia già da stasera con "Morale e Politica", alle 21 nella saletta del circolo Arci di Montale. "Un binomio (im)possibile?", "Il partito democratico ed il suo codice etico": queste le questioni da affrontare. Interverranno alla serata il consigliere regionale Pier Paolo Tognocchi e il segretario provinciale Pd di Pistoia Marco Niccolai.  Sabato 29 gennaio invece è la volta di "(D)Istruzione superiore": un dibattito sulla scuola superiore e sulle trasformazioni dettate dalla riforma Gelmini. Interverranno il professor Mario Di Carlo, dirigente scolastico del liceo classico Cicognini e del liceo socio psico pedagogico Rodari di Prato, la professoressa Tiziana Biagini dirigente vicario dell'istituto tecnico Capitini di Agliana e il professor Giovanni Marruchi alla guida delle Einaudi di Pistoia. Non solo, parteciperanno anche i rappresentanti degli studenti, degli insegnanti e i membri del Coordinamento pistoiese per la difesa della scuola. L'appuntamento è per le 16 e 30 al circolo Antares di Montale. L'evento segue a un percorso di riflessione iniziato durante la festa democratica di luglio e portato avanti con le lezioni in piazza nel dicembre scorso.  Ogni mese inoltre ospiterà un'iniziativa: la finanziaria e la ricaduta dei tagli sulle famiglie in febbraio, lavoro, sociale, ambiente e università in marzo e aprile. Un calendario rafforzato dall'impegno dei quattro gruppi di lavoro appena costituiti. Il tesseramento infine è aperto: «Abbiamo già un rinnovo tessere consistente e anche un avvicinamento di giovani e giovanissimi» commenta Barbara Innocenti, segretaria del circolo di Montale-Stazione.

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