Sicurezza
Tutti a tavola completamente al buio
Una "Cena senza senso" per vestire i panni dei non vedenti
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QUARRATA. É una "Cena senza senso" quella che sarà allestita venerdì, a partire dalle 20, al teatro parrocchiale della chiesa di San Biagio, a Quarrata. Non una cena "insensata". Tutt'altro. Una cena in cui "mancherà un senso": la vista. L'iniziativa è organizzata dall'assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Pistoia, in collaborazione con l'associazione "Incontri Ravvicinati". Provare come si vive ogni giorno senza la vista, a partire dalle necessità più elementari come magiare. «L'iniziativa - spiega l'assessore provinciale al Sociale, Michele Parronchi - nasce direttamente dall'esperienza delle cene al buio, che si svolgono in ambienti completamente oscurati, servite e cucinate da camerieri e da cuochi professionisti non vedenti. Quella della cena al buio è un'esperienza unica, che permette di sperimentare un momento comune come il pasto in una maniera del tutto nuova, senza l'ausilio della vista. Questo è un modo per avvicinarsi alla quotidianità di chi non può vedere, ma anche una maniera di cambiare prospettiva in modo radicale, scoprendo così nuove sensazioni e nuovi stimoli. Un'iniziativa per condividere un momento di crescita e presa di coscienza a cui abbiamo cercato di far partecipare rappresentanze dei più diversi settori della collettività pistoiese». Il menù resterà segreto fino alla fine della cena, quando si accenderanno le luci. Si può solo anticipare che ci saranno antipasti, primi, secondi, dolci e buon vino, il tutto a chilometri zero. Anche questo è un modo per capire che senza vedere, per esempio, cambia anche il modo di rapportarsi al gusto. La serata è stata organizzata anche per dare un contributo per sostenere l'associazione di promozione sociale "Incontri Ravvicinati", che rappresenta un punto di incontro e riferimento per dare ai giovani occasioni di partecipazione, socializzazione e protagonismo attivo. L'iniziativa rientra nell'impegno che la Provincia porta avanti con l'osservatorio provinciale per il superamento delle barriere architettoniche e sensoriali, voluto dall'ente, e composto da enti locali e associazioni portatori di handicap, che lavorano insieme per creare una mentalità diffusa di rispetto e per programmare interventi tesi a creare luoghi e spazi senza barriere. M.Q.
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